Futures Usa in calo su timori Ucraina, Ford debole dopo i conti

Inviato da Redazione il Ven, 25/04/2014 - 14:14
Si preannuncia un avvio di contrattazioni in flessione per Wall Street in scia ai timori legati alle crescenti tensioni sul fronte Ucraino. Lo conferma l'andamento ribassista dei futures: il contratto sul Dow Jones cede lo 0,42%, mentre quello sull'indice S&P500 indietreggia dello 0,30%. Giù anche il futures sul Nasdaq 100 che mostra una contrazione dello 0,38%. Questa mattina la Russia ha incassato la bocciatura di Standard & Poor's. Gli analisti dell'agenzia statunitense hanno ridotto il rating di Mosca, portandolo da "BBB" a "BBB-", e hanno confermato l'outlook negativo in scia alle crescenti tensioni tra la Russia e l'Ucraina. Sempre oggi la banca centrale russa ha rivisto al rialzo i tassi di interesse, portandoli dal 7% al 7,5%. A pesare sull'umore i conti della Borsa di New York i conti di Ford. La casa automobilistica di Detroit ha chiuso il primo trimestre con profitti in forte calo a 989 milioni di dollari (24 centesimi per azione), mentre i ricavi hanno mostrato un lieve aumento a 35,9 miliardi di dollari. Gli analisti si attendevano un utile per azione pari a 31 centesimi per azione su un fatturato di 34,54 miliardi di dollari. Il titolo nel pre-market cede oltre 2 punti percentuali. La stagione delle trimestrali prosegue a ritmo sostenuto. Ieri a mercato chiuso sono arrivati anche i conti di Microsoft e di Amazon. Il colosso di Redmond ha visto i profitti calare del 6,5%, ma battere le attese degli esperti. I ricavi si sono attestati a 20,4 miliardi di dollari contro i 20,49 miliardi dell'anno passato, in linea con le aspettative degli analisti. Boom di vendite e profitti magri per Amazon. L'azione del gruppo guidato da Jeff Bezos prima dell'opening bell cede il 3 per cento. L'agenda macroeconomica odierna prevede negli Stati Uniti la lettura finale della fiducia consumatori dell'Università del Michigan per il mese di aprile.
COMMENTA LA NOTIZIA