Futures su Wall Street positivi aspettando i dati Usa

Inviato da Redazione il Ven, 14/12/2012 - 13:56
Sono positivi i futures Usa in attesa dei dati su inflazione e produzione industriale statunitense, e spinti dai dati positivi sul PMI manifatturiero di HSBC provenienti dalla Cina. Quando mancano poco meno di due ore all'apertura dei mercati, il contratto sul Dow Jones segna un +0,24%, quello sullo S&p500 un +0,30% mentre il future sul Nasdaq avanza dello 0,07%."Dall'altra parte dell'Oceano gli attesi passi avanti sul Fiscal Cliff faticano a materializzarsi", commentano da CMC Markets Michael Hewson e Tim Waterer, "rendendo sempre più probabile una soluzione last-minute, o per lo meno questo è ciò che parrebbero attendersi i trader che - per la prima volta dall'inizio della Grande Crisi Finanziaria - stanno prezzando con i loro acquisti uno scenario favorevole nonostante le incertezze dell'uopo. Dovessero sbagliarsi, prepariamoci ad un sonoro tonfo. Il quadro (momentaneamente ancora risk-on) sembra favorire l'Euro che nei confronti del Dollaro potrebbe ora superare 1,3175 e muoversi verso 1,3400". Prosegue mista la giornata borsistica delle Borse europee dopo che Mario Draghi è stato eletto uomo dell´anno dal Financial Times e i leader europei di confrontano sull´opportunità di introdurre un organismo di intervento per le emergenze bancarie oltre all´organismo di vigilanza SSM. Lo spread tra Btp e Bund decennale tedesco si attesta intorno ai 322 punti base. Sono ottimisti gli investitori privati riguardo all´andamento del mercato statunitense dei prossimi sette giorni. Secondo il sentiment survey settimanale chiusosi lo scorso 12/12 a cura dell´ AAII, l´associazione degli investitori privati americani, sono l´1% in più (il 43,2%) coloro che si aspettano un mercato in rialzo nella prossima ottava. Aumentano in modo più vasto, però, coloro che restano "neutral": sono il 3,5% in più per un totale del 26,7%. Ieri Wall Street è stata spinta al ribasso dalla decisione di S&P´s di ridurre l´outlook sul merito di credito britannico e dalle dichiarazioni del Presidente della Camera dei Rappresentanti, John Boehner, che nel corso di un incontro con la stampa ha rilevato che "il Presidente non ha ancora avanzato un´offerta in linea con i nostri standard". Sul fronte societario -1,73% per Apple nel giorno del clamoroso dietrofront delle mappe: da ieri Google Maps è di nuovo disponibile sull'Apple Store. Seduta all´insegna degli acquisti invece per Best Buy (+15,93%) che ha capitalizzato l´indiscrezione relativa una possibile offerta di acquisizione sul 100% del capitale da parte del fondatore Richard Schulze. +0,89% infine per Pier 1 Imports che ha alzato la view sull´utile per azione dell´intero esercizio da 1,1-1,16 a 1,17-1,21 dollari. Centene, il colosso delle assicurazioni sanitarie del Missouri, ha annunciato di aver rivisto la stima sull´utile per azione nel 2012 nel range 0,1-0,2 dollari, contro i 56-66 centesimi previsti in precedenza. L´anno prossimo la società si attende utili a 2,6-2,9 dollari e ricavi a 9,7-10 miliardi (consenso 2,85$ e 10,3 mld). Il titolo nel pre-mercato di Wall Street arretra di oltre 4 punti percentuali. +6% nell´afterhours per Adobe Systems. La software house californiana ha annunciato di aver chiuso il quarto trimestre fiscale con un utile di 222,33 milioni di dollari, contro i 173,72 milioni di un anno fa. Il risultato per azione in versione adjusted si è attestato a 61 centesimi, 5 in più rispetto alle attese. Meglio del previsto anche il fatturato, sostanzialmente stabile a 1,153 miliardi (consenso 1,1 mld).
COMMENTA LA NOTIZIA