Futures piatti, atteso il discorso di Obama sullo "State of the Union"

Inviato da Redazione il Mar, 12/02/2013 - 14:27
Sono piatti i futures americani in attesa di alcuni appuntamenti tra cui i discorsi di alcuni esponenti della Fed, ma soprattutto lo speech sullo Stato dell'Unione che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, terrà a mercato chiuso. Secondo le attese Obama si focalizzerà sul rilancio delle riforme sociali ed economiche. A circa un´ora e un quarto dall´apertura dei mercati il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,01%, quello sul Nasdaq un -0,17%, e quello sullo S&P500 un -0,06%. I mercati europei guardano all´Ecofin di oggi e al G20 di fine settimana. In più, i ministri delle finanze del G7 in una nota hanno riaffermato la volontà di evitare una guerra valutaria, a favore di tassi di cambio determinati dal mercato. Al momento i listini del Vecchio Continente segnano un andamento moderatamente positivo, con spread sempre alti ma in calo. Il differenziale tra Btp e bund tedesco di durata decennale si attesta ora in area 292 punti base. Ieri la Borsa di Wall Street ha chiuso la seduta in territorio negativo. L´indice Dow Jones ha ceduto lo 0,16% a 13971,24 punti, mentre l'S&P500 e il Nasdaq hanno perso lo 0,06% rispettivamente a 1517,01 punti e a 3192,00 punti. Sul fronte societario in agenda oggi le trimestrali di Goodyear Tire & Rubber, e Coca-Cola. Tra le altre storie, il matrimonio tra le due compagnie aeree americane, American Airlines e Us Airways, verrà deciso domani. Lo anticipa oggi il Wall Street Journal, citando fonti anonime vicine alla vicenda. Secondo il quotidiano, i rispettivi consigli di amministrazione si riuniranno domani per discutere sul progetto di fusione che darà vita alla maggiore compagnia aerea del mondo. L'annuncio potrebbe essere fatto il giorno stesso o giovedì. Se il deal fosse raggiunto la nuova realtà avrebbe una capitalizzazione di mercato superiore ai 10 miliardi di dollari. Infine, occhi puntati su Google che ieri ha imboccato la strada dei ribassi a Wall Street. Il titolo del colosso di Mountain View ha ceduto quasi l'1% a 778,53 dollari per azione. Nel fine settimana è stata annunciata la notizia che il presidente Eric Schmidt ridurrà la propria quota in Mountain View per "diversificare, nell'ottica di una strategia di lungo termine, gli asset individuali e la liquidità". A darne notizia la Sec, la Consob Usa, secondo cui Schmidt venderà 3,2 milioni di azioni Google in suo possesso. Il valore è di circa due miliardi e mezzo di dollari.
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