Future statunitensi poco mossi, attesa per richieste sussidi

Inviato da Redazione il Gio, 11/04/2013 - 13:03
Performance in moderato rialzo per i future sulla Borsa di New York prima della diffusione dei dati settimanali sul mercato del lavoro. Intorno alle 14.30 il dipartimento del lavoro Usa comunicherà infatti le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione: la settimana scorsa sono state registrate 385mila nuove richieste di sussidi di disoccupazione, mentre nella settimana al 6 aprile il mercato si attende un dato pari a 360 mila unità. Alla stessa ora uscirà il dato sui prezzi all'import di marzo. Ieri sono stati diffusi prima dell´ora prevista i verbali dell'incontro della Fed di marzo. Dalle minute è emersa una spaccatura tra i membri banca centrale americana sul piano di acquisto di asset intrapreso dall'istituto. La maggior parte ha tuttavia sostenuto che se le condizioni del mercato del lavoro dovessero migliorare come ci si aspetta, la Fed potrebbe rallentare l'acquisto nel corso dell'anno per poi fermarlo verso la fine del 2013. Intanto ieri il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha inviato al Congresso la sua proposta di legge di bilancio che prevede un deficit federale per l´anno prossimo a 744 miliardi di dollari, pari al 4,4% del Pil. Nel 2015 il dato è atteso al 3,2%. I cardini della proposta presentata dal primo inquilino della Casa bianca sono due: l'incremento dell´imposizione fiscale sui redditi più alti e nuove risorse da destinare a istruzione e infrastrutture. Un focus particolare è riservato alla crescita dell´economia. Secondo i dati diffusi dalla Casa Bianca, il Prodotto interno lordo a stelle e strisce dopo il +2,3% del 2013 nel triennio 2014-2016 è destinato a registrare rispettivamente un +3,2%, un +3,5% e un +3,6%. Sul fronte corporate in primo piano oggi Microsoft, per almeno tre ragioni. La prima è bocciatura che il colosso di Redmond ha incassato da Goldman Sachs (il rating è sceso a sell da buy). La seconda sono le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, secondo cui Microsoft sarebbe pronto ad avviare già quest'anno la produzione di una nuova versione del tablet Surface da 7 pollici in grado di dare del filo da torcere ai big del settore. Terzo, la storica caduta delle vendite globali di pc nel primo trimestre del 2013. Gli specialisti di Idc hanno puntato il dito in particolare contro Windows 8, il nuovo sistema operativo di Microsoft, colpevole di non avere fornito una slancio positivo alla ripresa dell'intero settore e di averne anche acuito il fenomeno. In questo scenario i future sui listini statunitensi si mostrano moderatamente positivi: quello sul Dow Jones sale dello 0,22%, mentre quello sullo S&P500 segna un +0,05%. In lieve salita anche il contratto sul Nasdaq100 a +0,04%.
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