Future in leggero calo aspettando Bernanke

Inviato da Redazione il Mer, 17/07/2013 - 12:46
Il market mover di oggi è l'audizione di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, al Congresso Usa. L'intervento del numero uno della banca centrale americana di fronte alla commissione servizi finanziari della Camera, che si terrà a partire dalle 16 ore italiane, è un appuntamento molto atteso dagli investitori per avere maggiori indicazioni sulle prossime mosse della Fed in tema politica monetaria soprattutto dopo i dati sull'inflazione, che hanno visto un'impennata dei prezzi nel mese di giugno. Stasera in agenda anche la diffusione del Beige Book. Il calendario macroeconomico odierno prevede inoltre i permessi edilizi e nuove costruzioni abitative di giugno. Sullo sfondo intanto resta la stagione delle trimestrali Usa che procede a ritmo serrato. Tra i risultati finanziari più attesi della seduta odierna quelli di Bank of America che verranno comunicati prima dell'opening bell e quelli di alcuni big del comparto tecnologico del calibro di Intel e Ibm a mercato chiuso. Rimanendo in tema di trimestrali tech ieri sono arrivati anche i numeri trimestrali di Yahoo. Il colosso tecnologico di Sunnyvale ha annunciato di avere chiuso il secondo trimestre con un utile netto in crescita del 46% a 331,2 milioni di dollari. Al netto delle poste straordinarie l'utile per azione (Eps) nel periodo in esame si è attestato a 35 centesimi, battendo le attese degli analisti pari a 30 centesimi. Indicazioni contrastanti dalle vendite. Da aprile a giugno i ricavi di Yahoo sono diminuiti del 7% a 1,14 miliardi di dollari, mentre i ricavi ex-tac, ovvero al netto dei costi di acquisizione traffico, sono scivolati a 1,07 miliardi contro gli 1,08 miliardi indicati dal consensus di Bloomberg. Marissa Mayer ha festeggiato ieri il suo primo anno alla guida del gruppo californiano. In questo scenario attendista il future sull'S&P 500 è debole (-0,25%), mentre quello sul Nasdaq cede lo 0,08%. In rosso anche il contratto sul Dow Jones che perde lo 0,23%.
COMMENTA LA NOTIZIA