Finale di luglio di fuoco con Fed, AdP e Pil

Inviato da Redazione il Mer, 31/07/2013 - 13:32
E' arrivato il giorno della Fed. Questa sera la banca centrale statunitense farà il suo annuncio di politica monetaria con il mercato che si attende un nulla di fatto con Ben Bernanke intento a "comprare tempo" prima di iniziare il tanto temuto tapering, ossia la riduzione graduale del quantitative easing che attualmente prevede l'acquisto di asset per 85 miliardi di dollari mensili. Stimoli straordinari che dovrebbero iniziare a diminuire dal prossimo meeting del prossimo 18 settembre. Dopo le parole di Bernanke del 22 maggio, che apriva virtualmente all'avvio della riduzione del QE, l'aumento della percezione del rischio sul mercato con l'impennata dei rendimenti dei Treasury ha indotto la Fed a calmare le acque sul fatto che la graduale uscita dal QE non significa anche l´avvio già il prossimo anno di una fase di stretta sui tassi. Rassicurazioni da parte della Fed che hanno indubbiamente contribuito al rally di luglio di Wall Street con lo S&P 500 che oggi con una seduta positiva potrebbe chiudere il miglior mese dall'ottobre 2011. I future sull'azionario statunitense mostrano a due ore dall´avvio variazioni minime con quelli sull'S&P 500 e sul Dow Jones che segnano rispettivamente +0,04% e -0,06%. Sul fronte macro oggi è previsto il sondaggio ADP di luglio, tradizionale antipasto in vista delle payrolls in agenda venerdì. L'ADP dovrebbe evidenziare la creazione di 180 mila posti di lavoro nel settore privato. Alle 14:30 invece è in programma la prima lettura del Pil Usa del secondo trimestre, visto in crescita dell´1% annualizzato dopo il +1,8% del primo trimestre. Tra le storie societarie si segnala il debole outlook su utili e ricavi per il trimestre in corso da parte di Riverbed Technology con il pre-market che segna un possibile avvio in forte calo. Gli acquisti dovrebbero invece baciare Symantec Corp grazie agli utili trimestrali andati oltre le attese.
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