Atteso avvio debole per Wall Street, focus su Omnicom

Inviato da Redazione il Lun, 29/07/2013 - 14:05
Ai blocchi di partenza una settimana molto importante per Wall Street con a fine mese il meeting della Fed e venerdì i dati di luglio sul mercato del lavoro a stelle e strisce. I future sui principali indici statunitensi segnalano un possibile avvio in negativo con quello sul Dow Jones in calo dello 0,17%, -0,2% per quello sull´S&p 500. L'indice guida della Borsa di New York a tre sedute dalla fine di luglio segna un progresso del 5,3% che se confermato sarebbe il miglior saldo mensile dall'ottobre 2011. Nel weekend i,l presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha parlato per la prima volta della scelta del successore di Bernanke alla guida della Fed (il mandato scade a fine gennaio 2014). Niente nomi, ma il range dei papabili è ormai stretto e tutti "candidati eccezionali" secondo l´inquilino della casa Bianca. I più gettonati continuano ad essere Lawrence Summers e Janet Yellen. Sul primo pesa il ruolo di segretario al Tesoro ricoperto sotto l'amministrazione Clinton con il contributo a importanti misure di deregolamentazione finanziaria che hanno contribuito allo scoppio della crisi nel 2008. La Yellen, che potrebbe essere la prima donna alla guida della Banca centrale statunitense, risulta invece una candidata più vicina alla linea Bernanke. Circa un terzo degli esponenti Democratici del Senato Usa, secondo quanto riportato da Bloomberg News, hanno firmato la lettera di approvazione della Yellen come nuovo capo della Fed. Scarno il calendario macroeconomico odierno con in primo piano solo il dato sulle pending home sale di giugno che secondo le attese di consensus dovrebbe segnare una contrazione dello 0,1% rispetto al mese precedente quando invece segno un balzo mensile del 6,7%. In agenda anche l´indice che misura l´attività manifatturiera di Dallas (Dallas Fed) atteso a 7,3 punti a luglio dai 6,5 precedenti. Sul fronte corporate da monitorare l´avvio di Omnicom (a Francoforte le sue azioni segnano un balzo di oltre il 10%) dopo l´annuncio dell´accordo con Publicis per creare il nuovo numero uno mondiale del settore pubblicità. La nuova entità si chiamerà Publicis Omnicom Group e sarà partecipata pariteticamente al 50% dalle due società. Le due aziende hanno stimato di ottenere fusione risparmi per 500 milioni di dollari. Gli azionisti Omnicom ricevano 0,813 nuove azioni ordinarie della nuova società per ciascuna azione già posseduta, oltre ad un dividendo speciale da 2 dollari per azione. Stimati anche due dividendi trimestrali da 0,40 dollari.
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