Stati Uniti: ora spazio al rialzo dei tassi dinteresse

Inviato da Redazione il Gio, 31/07/2014 - 11:04
Stati Uniti: ora spazio al rialzo dei tassi dinteresse Nella gara tra Federal Reserve e Bank of England su chi per prima alzer i tassi di interesse, la seconda appariva in vantaggio sulla prima. Tuttavia il risultato finale non ancora scontato, in particolare alla luce dei dati macroeconomici pubblicati pi di recente negli Stati Uniti. Lultimo, quello relativo al prodotto interno lordo nel secondo trimestre dellanno, andato sensibilmente oltre le aspettative degli analisti. La prima stima ha registrato una crescita del 4% contro un consensus al 3%, una differenza sostanziale. Tale risultato commenta Jean-Baptiste Pethe, American economist presso Exane BNP Paribas stato supportato da quelle componenti del pil che avevano risentito delle condizioni meteorologiche invernali, cio scorte, consumo di beni durevoli, investimenti non residenziali e residenziali. In altre parole la crescita statunitense non si era fermata nel primo trimestre dellanno, ma era rimasta nascosta dietro le intemperie dei primi tre mesi dellanno. In questo periodo il pil aveva registrato un arretramento del 2,9% rivisto al 2,1%. La revisione dei dati americani relativi ai periodi precedenti prosegue Pethe ha evidenziato una lieve contrazione del pil nel primo trimestre 2014 e una pi forte nella seconda met del 2013. Si tratta di livelli pi coerenti con i dati relativi alloccupazione e alle altre inchieste svolte che, a loro volta, indicavano una crescita pi resistente nel primo semestre 2014. Proprio i dati sulloccupazione saranno al centro dellattenzione questo pomeriggio con la pubblicazione del tasso di disoccupazione e dei non-farm payroll. Il primo atteso stabile al 6,1% mentre il secondo dovrebbe mostrare ancora forte, con una creazione di buste paga abbondantemente sopra le 200.000 unit. La Federal Reserve guarda con attenzione a questi dati. Il Comitato di politica monetaria ha confermato ieri i tassi di interesse tra 0% e 0,25% e nel comunicato ha affermato che i tassi rimarranno a livelli bassi per un periodo considerevole. Ha tuttavia registrato anche il primo voto in dissenso da parte del falco Plosser. Dunque lo scenario in piena evoluzione e il team Macro di Exane BNP Paribas ha rivisto al rialzo le stime di crescita sul pil Usa nel 2014 dall1,8% al 2,1%. I nostri economisti precisa Phete ritengono che la crescita dovrebbe attestarsi al 3% nei prossimi trimestre. Una stima che sembra trovar conferme nel rafforzamento del settore privato, che evidenzia una ripresa delle assunzioni e delle intenzioni relative al capex e che dovrebbe, inoltre, essere supportata dal minora fiscal drag. Alla luce di ci il team Macro di Exane BNP Paribas ha ribadito lopinione secondo cui le aspettative del mercati in merito a un rialzo dei tassi dovrebbero aumentare nei prossimi mesi e la view positiva sul dollaro con un orizzonte di 1,20 a fine anno per leuro/dollaro. Alessandro Piu
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