Portogallo: la pecora nera dell´estate?

Inviato da Redazione il Gio, 04/07/2013 - 11:41
Portogallo: la pecora nera dell´estate? Esattamente 2 anni dopo il varo di misure di riduzione del disavanzo e delle spese per risanare il proprio bilancio, il Portogallo è tornato al centro dell´attenzione degli investitori internazionali. Di seguito pubblichiamo un´analisi di Sten Jakobsen, Chief Economist & CIO di Saxo Bank, circa le prospettive per il Paese. Secondo l´esperto, nonostante le rassicurazioni del Premier Coelho il Governo cadrà nelle prossime. Uno scenario simile avrebbe ripercussioni negative, non solo per Lisbona. La vicinanza con la tornata elettorale tedesca in agenda per settembre potrebbe infatti rendere più reticenti sia l´Europa che la Germania stessa a intervenire a favore del Portogallo. Insomma, nonostante il Paese possa aver bisogno di un nuovo bailout nei prossimi sei mesi, in questa fase i policymakers europei potrebbero decidere di non comprare tempo come fatto in altre occasioni. Il Portogallo, in condizioni economiche estremamente severe e sotto pressione dalla mancanza di crescita, sarà con buona probabilità spettatore della caduta di governo nel giro delle prossime 48 ore, nonostante le rassicurazioni del Primo Ministro, Pedro Passos Coelho che ha apertamente dichiarato le proprie intenzioni a non volersi dimettere. Il governo portoghese ha costantemente mancato di raggiungere i target imposti e nel mese di marzo è stato costretto ad ammettere che la crescita economica si stia contraendo al doppio della velocità prevista. Ciononostante, il governo e l´Unione Europea continuano a considerare il 2015 come "anno magico" per cui la crescita arriverà, fosse anche piovendo dal cielo. Il deficit di bilancio si ridurrà entro il limite del 3% ed assisteremo ad una inversione di tendenza del 3% nell´austerità (visto che non è previsto un ritorno alla crescita prima della fine del 2015). Un quadro irreale, per non dire altro. Prima del 2014 il Portogallo non avrà alcun bisogno di finanziamento, ma negli ultimi due giorni i mercati hanno reagito in maniera decisamente negativa. Il trend stesso dei titoli di Stato decennali è negativo, con i saggi balzati ieri sopra la soglia del 7% per la prima volta da metà dicembre 2012. Un altro bailout nei prossimi 6 mesi? La coalizione di governo si sta sgretolando e presto cadrà. Il Primo Ministro sta giocando un gioco politico. Ma, come detto, ci aspettiamo che il governo crolli nel giro delle prossime 48 ore. Nuove elezioni saranno indette nel bel mezzo di un crescente sentimento di anti-austerity. Elezioni che non dovrebbero peraltro sorridere al Premier. Coelho dovrebbe sapere che i giochi sono ormai conclusi visto che è in svantaggio di ben 12 punti percentuali nei sondaggi. Un ritorno al seggio da parte dei portoghesi è esattamente quello di cui non ha bisogno la Cancelliera tedesca Angela Merkel. La sua campagna elettorale sta andando bene, tutto sommato. Ma a questo punto, l´imminenza delle elezioni tedesche renderà l´Europa e la Germania più reticenti dall´intervenire in alcun modo per tenere a galla il Portogallo. Ricordiamoci una cosa: i politici comprano tempo, ma a pagare sono sempre le economie sottostanti ed i cittadini. Oggi, il grande "loser" è il Portogallo. Credo che il Portogallo avrà bisogno di un secondo bailout nel giro dei prossimi sei mesi, visto che la realtà dell´economia non registra alcun progresso e ridurrà progressivamente la capacità della politica di "comprare tempo.
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