Outlook economico: crescita fragile

Inviato da Redazione il Ven, 14/03/2014 - 10:18
Outlook economico: crescita fragile Di seguito pubblichiamo le prospettive economiche per i prossimi mesi di Nordea Asset Management. Secondo la società di gestione, la regione del Nord Europa si dirige verso scenari migliori a livello congiunturale. Gli esperti tuttavia evidenziano come le prospettive di crescita restano fragili a causa delle incertezze internazionali e della debolezza interna di molti Paesi. "La Svezia sembra meglio posizionata per un progresso sostanziale nei prossimi anni. Danimarca e Finlandia sono entrambe in una fase di ripresa moderata, mentre l´economia norvegese rallenterà significativamente dopo anni di forte crescita. Considerate congiuntamente, le economie nordiche cresceranno del 2% quest´anno. E´ un importante passo avanti per l´economia dell´Eurozona, che è uscita dalla recessione ma che crescerà solo dell´1,2% nel 2014 e dell´1,5% nel 2015" dichiara Helge J. Pedersen, capo economista globale di Nordea. L´economia svedese ha iniziato la ripresa nell´ultima parte del 2013. La domanda interna è cresciuta rapidamente, mentre le esportazioni hanno visto una crescita debole. Tassi bassi e una politica fiscale espansiva hanno fornito uno stimolo all´economia per il 2014. Le famiglie sono ancora il driver più importante dell´economia. La crescita si rafforzerà ulteriormente quando la domanda globale e le esportazioni riprenderanno slancio. Gli investimenti si risolleveranno con la ripresa della produzione, contribuendo così alla crescita. L´economia danese ha chiuso il 2013 con una nota debole, ma si prospettano tempi migliori;soprattutto il settore export potrebbe vedere una ripresa accettabile guidata dalla forte crescita dei mercati più importanti. Anche la domanda interna accelererà, quando la domanda accumulata verrà soddisfatta una volta migliorata la situazione del mercato del lavoro. I prezzi delle case dipingono un quadro relativamente ottimistico anche se l´attività di trading è bassa e caratterizzata da spunti di carattere locale. La recente performance dell´economia finlandese è stata debole, col PIL che non è stato in grado di crescere per sette trimestri consecutivi. Il contributo positivo degli scambi con l´estero che ha contribuito alla crescita è stato annullato da quello negativo della domanda interna. La tendenza dell´economia globale suggerisce che la ripresa della domanda per le esportazioni si rafforzerà nel 2014. La domanda interna resta debole poichè i consumi latitano a causa di un più basso livello di occupazione e le previsioni per gli investimenti restano deboli. Nel secondo trimestre 2013 la crescita economica della Norvegia aveva ripreso slancio. Ora non siamo più così ottimisti sulle previsioni di crescita. Le costruzioni residenziali sembrano essere in calo, l´aumento dei consumi dovrebbe essere modesto e gli investimenti petroliferi sembrano aver toccato i massimi. In un contesto macro debole, gli investimenti potrebbero essere molto modesti. Un aumento della crescita dell´export e una politica fiscale espansionistica sono elementi positivi ma non sufficienti ad evitare un rallentamento.
COMMENTA LA NOTIZIA