Obbligazioni europee: per la prima volta dichiarazioni lungimiranti della BCE in materia di tassi d´interesse

Inviato da Redazione il Lun, 29/07/2013 - 10:49
Obbligazioni europee: per la prima volta dichiarazioni lungimiranti della BCE in materia di tassi d´interesse Di seguito pubblichiamo il report mensile sul mercato obbligazionario di Raiffeisen Capital Management. Per la società di gestione per i titoli di Stato in euro dei Paesi core il quadro rimane positivo e anche le obbligazioni societarie in euro dovrebbero trarne profitto. Dopo la recente correzione, gli high yield non sono ancora "a buon prezzo" ma senza dubbio sono più attraenti rispetto al primo trimestre. Nel frattempo tuttavia va notato come i tassi di default sono in leggero aumento. La congiuntura nella zona euro mostra cauti segnali di stabilizzazione e in particolare nei paesi periferici potrebbe avvenire una leggera ripresa economica nei prossimi trimestri. Una ripresa assolutamente necessaria, poichè disoccupazione, bancarotte aziendali e crediti in sofferenza continuano a crescere. Sarà da vedere, quanto possa essere effettivamente duratura una tale inversione di tendenza. Ma anche alla Germania - "l´uomo forte nell´Europa malaticcia" - i prossimi trimestri dovrebbero riservare nuove sfide economiche. Da un lato, il Giappone, la cui struttura dell´export è molto simile a quella tedesca, diventerà di nuovo un concorrente molto forte per gli esportatori tedeschi grazie al deprezzamento della sua moneta. Dall´altro, la crescita in Cina - nel frattempo un mercato d´esportazione molto importante per la Germania - sembra però rallentare più di quanto non ci si attendesse ancora all´inizio dell´anno. E se si guarda al mercato automobilistico europeo, si vede un notevole calo delle vendite - queste a maggio hanno toccato il livello più basso da 20 anni. L´industria automobilistica è però il cuore dell´economia tedesca e delle esportazioni tedesche. Allo stesso tempo, quasi ovunque nella zona euro non sembra ancora decollare la concessione dei crediti - senza la quale però è difficile immaginare una ripresa economica più forte e duratura. BCE annuncia tassi d´interesse bassi per i prossimi trimestri Proprio per questo (e probabilmente anche per contrastare un euro sempre più forte), la BCE ha deciso un'altra novità nella sua giovane storia. Ha promesso tassi d´interesse bassi nel "lungo periodo"(oltre i 6-12 mesi). Finora la BCE non era pronta a simili previsioni di lungo termine. Per la zona euro questo significa, almeno fino all´anno prossimo inoltrato, nessuna attuazione di una politica monetaria restrittiva, anzi, piuttosto un ulteriore allentamento. Recentemente, la BCE ha però rinunciato a un taglio dei tassi d´interesse - probabilmente per guardarsi le spalle, almeno da un punto di vista psicologico. Per i titoli di Stato in euro (paesi core) il quadro rimane per il momento positivo e anche le obbligazioni societarie in euro dovrebbero trarne profitto. Tassi di default delle obbligazioni high yield aumentano lentamente Dopo la recente correzione, gli high yield non sono ancora "a buon prezzo", ma senza dubbio sono più attraenti che non nel primo trimestre. Nel frattempo, i tassi di default sono tuttavia in leggero aumento. I dati per ora non sono nè drammatici nè preoccupanti - ma sembra essersi avviata perlomeno una certa inversione di tendenza. I rischi maggiori per le obbligazioni high yield europee al momento sarebbero un rallentamento inaspettatamente forte della congiuntura nella zona euro e/o un ulteriore peggioramento del sentiment di rischio degli investitori.
COMMENTA LA NOTIZIA