Mercato del lavoro al centro dei pensieri degli investitori Usa

Inviato da Redazione il Ven, 14/06/2013 - 10:27
Mercato del lavoro al centro dei pensieri degli investitori Usa La tensione sui mercati si è allentata al di là dell´Oceano, ma al momento quella a cui si assiste non appare più che una instabile tregua non in grado di escludere un nuovo innalzamento della pressione al ribasso. Il sondaggio settimanale condotto dall´Associazione degli investitori individuali statunitensi riflette questa condizione con un incremento degli ottimisti limitato non in grado di avvicinare la media storica. Questa settimana sono cresciuti del 3,5 per cento gli investitori che si attendono un aumento delle quotazioni azionarie nei prossimi mesi. Gli ottimisti raggiungono il 33% ma la media storica rimane lontana al 39%. Gli investitori neutrali rimangono sostanzialmente fermi, con una variazione positiva dello 0,9% al 32,4% e poco sopra la media storica a 30,5%. Sono invece diminuiti i pessimisti, del 4,4% a 34,6%, ancora sopra la media storica che si attesta al 30,5%. Il riequilibrio delle posizioni, con uno spostamento di pessimisti sull´altro piatto della bilancia, è risultato anche della diminuzione percepita del rischio Federal Reserve. La Banca centrale americana non dovrebbe al momento intervenire a breve sulle politiche di Quantitative easing che rimangono legate a miglioramenti dell´economia Usa più sensibili di quanto finora visto. L´economia cresce lentamente in maniera ordinata, con uno sguardo all´Estremo oriente e alla Cina in particolare. Anche qui si sono registrati dati macroeconomici incerti. Alla domanda su quale sia il trend economico più interessante da seguire per capire il prossimo andamento dei mercati, gli investitori hanno indicato il mercato del lavoro (36%), seguito da tassi di interesse e andamento del mercato obbligazionario (32%). La politica federale è stata indicata dal 17% degli intervistati mentre il 7% guarda all´andamento di Cina e Giappone.
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