Mercati al bivio: crescita duratura o grande crash?

Inviato da Redazione il Mer, 17/07/2013 - 10:54
Mercati al bivio: crescita duratura o grande crash? E´ proprio il caso di dirlo, non sono più tempi d´oro. Nè per la materia prima che ha perso quasi un quarto del proprio valore da inizio anno, nè per chi sull´oro ha costruito una storia di successo. Massimo Siano, head of Italy per Etf Securities, ha intitolato la presentazione fatta ieri alla stampa "Il bivio". Il riferimento è doppio, anche in questo caso. Da una parte i mercati finanziari, dall´altra il futuro di Etf Securities. "I mercati in questo momento hanno abbandonato l´oro - ha affermato Siano - ma farei attenzione a vendere la pelle dell´orso. L´oro potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. I livelli di quotazione intorno ai 1.200 dollari sono importanti in quanto coincidono con i costi di estrazione di molti produttori. Se il prezzo scende troppo non conviene più produrre e avremmo di fatto un sostegno concreto alle quotazioni. Inoltre - ha aggiunto Siano - non è detto che non ci sia più bisogno del bene rifugio per eccellenza, in futuro". Ci sono diversi punti di domanda tra i quali la crescita cinese: "I dati ufficiali ci dicono che la Cina cresce, ma sono affidabili? Quello che non torna è che, pur con livelli di crescita sostenuti gli acquisti di ferro e rame da parte del gigante asiatico siano in diminuzione". E´ qui che sta il bivio. Stiamo imboccando una fase di crescita duratura o stiamo andando incontro a un grande crash? Siano prende in considerazione la correlazione tra l´indice azionario S&P500 e la materia prima rame: "E´ una correlazione stretta, di solito vanno di pari passo. Tuttavia da inizio anno rame e azionario si stanno muovendo in direzioni opposte. Una divergenza che negli ultimi venticinque anni si è verificata in due sole occasioni, nel ´92-´93 e nel 2007-2008. Nel primo caso si era all´inizio di un lungo periodo di crescita durato dieci anni, nel secondo eravamo vicini al crash con Lehman Brothers che avrebbe presto chiuso i battenti, con tutto quello che ne è seguito. Prevedere quale delle due strade ci aspetta stavolta è attività che può svolgere chi ha una sfera magica di cristallo, a me preme sottolineare che per ora il mercato si è schierato in favore della soluzione ottimista, quella della crescita". Il che spiega l´abbandono dell´oro e la scelta di Etf Securities di ampliare la gamma di strumenti in portafoglio. Il futuro non sarà d´oro: "Etf Securities si prepara a ribilanciare la distribuzione del proprio patrimonio globale, attualmente per l´80% sui metalli preziosi. Andremo verso asset che abbiano una correlazione inversa con l´oro, dunque verso l´azionario". Alessandro Piu Immagine: andamento della correlazione tra rame ed S&P500
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