L'attività di Ipo si intensifica e le Borse volano

Inviato da Redazione il Ven, 21/03/2014 - 10:31
L'attività di Ipo si intensifica e le Borse volano Di seguito pubblichiamo un estratto del Barometro di marzo di Pictet asset management. A febbraio i mercati azionari sono stati protagonisti di un forte rally dopo il calo subito nel mese precedente, grazie alla ripresa delle attività di M&A e Ipo e al concomitante trend rialzista delle posizioni tattiche. L´azionario statunitense è tornato a livelli record in seguito all´acquisizione da parte di Facebook della società di messaggistica istantanea WhatsApp per 19 miliardi di dollari e a una serie di emissioni. Tra le azioni dei Paesi sviluppati sono però state quelle europee a offrire i guadagni più consistenti e le performance migliori da inizio anno, nonostante la persistente debolezza degli utili aziendali. Le borse giapponesi sono invece rimaste indietro rispetto agli indici globali, in quanto gli investitori hanno ridotto la propria esposizione a questo mercato temendo dell´imposta sui consumi. Anche i titoli azionari emergenti hanno evidenziato una sottoperformance rispetto al resto del mercato, che nasconde però una significativa dispersione dei rendimenti delle singole piazze. A fronte delle tensioni politiche in Ucraina, è peggiorato il sentiment verso il mercato azionario russo, che ha chiuso febbraio in calo registrando una forte perdita da gennaio. All´estremo opposto si colloca l´Indonesia, dove il rally di febbraio ha fatto salire i guadagni da inizio anno al 15% circa. I fattori tecnici sembrano avere contribuito al rimbalzo delle borse. I nostri indicatori del sentiment mostrano come gli investitori avessero assunto un posizionamento insolitamente ribassista dopo il crollo del mese precedente, creando le condizioni per un rialzo. I dati sul fronte economico e degli utili aziendali non sono stati particolarmente brillanti. In gennaio, le vendite al dettaglio e la produzione industriale negli Stati Uniti hanno subito una flessione e le revisioni degli utili delle imprese di tutto il mondo hanno continuato a tendere al ribasso. Il Giappone è stato l´unico a evidenziare stime di utile controcorrente. Mentre i listini azionari proseguivano la loro corsa, i titoli di Stato dei Paesi avanzati hanno chiuso il mese su livelli pressochè invariati. Il debito emergente ha generato ottimi guadagni; i bond in valuta locale, in particolare, sono stati favoriti dall´apprezzamento della lira turca e del real brasiliano. Le obbligazioni high yield hanno battuto quelle investment grade. Infine, le commodity hanno compiuto notevoli progressi.
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