La ripresa spinge l'azionario europeo

Inviato da Redazione il Mer, 14/05/2014 - 09:45
La ripresa spinge l'azionario europeo Di seguito pubblichiamo un commento di mercato dell'European equity team di Invesco. Secondo gli esperti i segnali di miglioramento dell'economia europea stanno creando delle opportunità nell'ambito dell'azionario europeo. Secondo gli esperti dell´European Equity team di Invesco, in Europa sta per iniziare una fase di ripresa che durerà per alcuni anni e che sarà di stimolo al mercato azionario europeo. Le più recenti analisi di mercato rilevano, infatti, molteplici incoraggianti segnali di miglioramento, che vanno dall´incremento dell´indice del settore manifatturiero PMI (purchasing managers index) all´aumento della domanda da parte dei consumatori e alla flessione dei rendimendi delle obbligazioni governative dei paesi periferici. Joel Copp-Barton, Product Director prodotti azionari Europa di Invesco ad Henley, afferma: "La graduale inversione degli importanti disequilibri dei decenni precedenti dovrebbe essere d´aiuto al mercato azionario europeo in generale, creando nuove possibilità sia in moltissimi dei settori e delle imprese più toccati dalla crisi dell´euro sia per le aziende più sensibili al miglioramento del clima di fiducia per gli investimenti e i consumi". Nell´arco dei prossimi anni, il team prevede una crescita modesta ma costante in Europa, guidata principalmente dalla domanda interna e dalla spesa per capitale (Capex), in recupero da livelli estremamente depressi. Inoltre, una politica monetaria accomodante, il rallentamento del ritmo di riduzione della leva finanziaria, i livelli ridotti di austerity e un ritorno della crescita economica nell´area permetteranno ai consumatori di essere meno timorosi, con importanti conseguenze per svariati settori, dal retail alla vendita di automobili. Contemporaneamente, si intravedono numerosi fattori a favore di una maggiore spesa per capitale nei prossimi anni. La domanda è destinata a crescere nel corso dell´anno, sia in Europa sia a livello internazionale, l´utilizzo della capacità produttiva è in graduale aumento e il basso livello degli investimenti che ha caratterizzato gli ultimi anni indica che sono necessari nuovi investimenti. A beneficiare di questo aumento della spesa per capitale saranno soprattutto le aziende di punta dei settori dei beni d´investimento e dei servizi informatici, del trasporto industriale e poi media, pubblicità e società di recruiting. Tutto ciò contribuirà ad una graduale ripresa del prodotto interno lordo nell´eurozona, accompagnata da numerose opportunità di stock picking in ottica bottom up e in un contesto di valutazioni di mercato positive.
COMMENTA LA NOTIZIA