L´economia globale si sta finalmente stabilizzando, con la ripresa degli USA che si propaga verso il resto del mondo sviluppato

Inviato da Redazione il Ven, 27/09/2013 - 11:18
L´economia globale si sta finalmente stabilizzando, con la ripresa degli USA che si propaga verso il resto del mondo sviluppato Con l´estate che svanisce e il freddo autunnale che sta raggiungendo l´emisfero settentrionale, il mondo sviluppato sembra emergere dal lungo inverno economico che ha seguito la crisi finanziaria globale del 2008. In questo Viewpoint, William Davies, Responsabile Azionario Globale di Threadneedle, analizza l'economia globale e mette in evidenza i titoli e i settori che preferiamo. Mentre la ripresa economica degli Stati Uniti ha caratterizzato i mercati finanziari quest'anno, è solo di recente che si stanno intravedendo segnali di miglioramento in altre economie sviluppate. Secondo i dati diffusi nel mese di agosto, la zona euro è uscita dalla recessione nel secondo trimestre del 2013, dopo un record di 18 mesi di contrazione economica. La cosa buona è che ciò è continuato: in agosto, gli ordini per acquisto di beni realizzati nella zona euro, per esempio, hanno avuto il tasso più veloce dal maggio 2011. Europa, oltre il peggio? Il nostro scenario di base per l'Europa rimane una ripresa economica lenta e prolungata. Tuttavia, riteniamo che il peggio sia orami passato e stiamo approfittando delle valutazioni relativamente interessanti. Continuiamo a evitare i titoli periferici, e le società fortemente indebitate, che sono a rischio se dovesse emergere una crescita negativa. Lo yen debole alimenta i profitti giapponesi Siamo ottimisti circa gli sforzi del primo ministro giapponese, Shinzo Abe, per rilanciare l'economia. La sua politica, nota come 'Abenomics', include un´offerta di moneta in aumento nell'economia e l´aumento della spesa pubblica. L´Abenomics ha già avuto un impatto drammatico, spingendo la borsa alle stelle, mentre le imprese giapponesi hanno riportato un aumento dei profitti in gran parte grazie all´indebolimento dello yen. Siamo in sovrappeso verso il Giappone dall'inizio di quest'anno. Inizialmente focalizzati sugli esportatori in grado di beneficiare dello yen più debole, abbiamo ampliato la nostra esposizione, prendendo posizioni in un certo numero di società giapponesi esposte a livello nazionale. Il tapering ci dà il segnale che è iniziata la fine della crisi finanziaria Il nostro posizionamento, di lunga data, in sovrappeso verso gli Stati Uniti è stato premiato nel 2013. La ripresa economica guidata dal settore immobiliare si è affermata ancora di più che nel resto del mondo. Infatti, mentre i mercati, recentemente, erano interessati alla questione se la riduzione del quantitative easing (QE) potrebbe avere un impatto negativo sui mercati finanziari, noi guardiamo più a lungo termine e consideriamo questo momento di discussione sul tapering come uno sviluppo positivo. Accogliamo con favore il ritorno alla normalità in seguito all'adozione di politiche monetarie non convenzionali per affrontare gli effetti della crisi finanziaria globale. Il nostro posizionamento favorisce i settori ciclici, in particolare, le società esposte alla rivoluzione energetica del scisto e all'aumento dei consumi. Lo stock-picking offer valore sui mercati emergenti Recentemente, i mercati emergenti hanno subito una notevole pressione a seguito del cambiamento di direzione della politica monetaria degli Stati Uniti. In particolare, le economie emergenti dipendenti dagli afflussi di capitali esteri per finanziare i loro disavanzi delle partite correnti sono state particolarmente colpite. Le valutazioni appaiono sempre più interessanti e le economie emergenti in generale sono in una posizione migliore di quanto lo fossero durante i cicli precedenti di stretta monetaria, come nel 1994. Anche se restiamo preoccupati per i paesi con ampi deficit di conto corrente, come l'India e l'Indonesia, siamo più fiduciosi verso quelle economie che sono in una posizione di conto corrente bilanciato o in surplus. Noi crediamo che la differenziazione in termini di performance tra i paesi / settori nei mercati emergenti continuerà e preferiamo le economie orientate all'esportazione, come la Tailandia e Messico, in questa fase del ciclo, perchè dovrebbero beneficiare della ripresa dei consumatori nel mondo sviluppato. Previsioni Nel complesso, prevediamo che i titoli azionari globali incontreranno volatilità nell'ultimo trimestre dell'anno, poichè gli investitori pesano la probabilità e la tempistica di una riduzione del QE. La velocità e la portata della sua attuazione sarà critica. Tuttavia, rimaniamo positivi sulle prospettive per i titoli azionari globali, date i forti fondamentali sottostanti, sotto forma di aumento della crescita economica nel mondo sviluppato. Inoltre, crediamo che la preoccupazione per l'impatto del tapering sia stato esagerato, credendo che segnasse un ritorno alle condizioni normali.
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