Investimenti: l'azionario offre opportunità anche nel secondo semestre

Inviato da Redazione il Mar, 15/07/2014 - 10:03
Il secondo semestre del 2014 ha avuto un avvio claudicante per i mercati azionari globali. Incertezze che erano in realtà già al lavoro dalla metà di giugno. Eppure sono ancora le azioni, secondo Marco Silvani direttore generale di Lemanil a meritare la quota di attenzione maggiore da parte degli investitori. "L'investimento azionario presenta buone prospettive anche nella seconda parte del 2014" è il commento di Silvani che guarda in particolar modo ai titoli americani ed europei. "Negli Stati Uniti la ripresa ha preso vigore nel secondo trimestre e forse accelererà ulteriormente nel terzo". Quanto all'Europa "preferiamo i titoli dell'Europa continentale, in particolare quelli tedeschi rispetto ai titoli periferici". Con riferimento al mercato italiano per Silvani "esiste ancora del potenziale, in particolar modo nel settore manifatturiero, mentre quello finanziario a livello europeo è notevolmente più debole rispetto a quello americano". Per quanto riguarda alla volatilità "se ci riferiamo all'indice Msci World su base mensile, è ai livelli più bassi degli ultimi venti anni: la bassa variabilità di mercati e valute e l'abbondanza di liquidità fanno pensare a un secondo semestre non negativo". Le criticità maggiori arrivano da Londra e da Tokyo: "Nella Borsa di Londra, a causa del rafforzamento della sterlina, che pesa molto sulle esportazioni del Regno Unito e in Giappone dove si assiste a momenti di ripresa alternati a fasi di debolezza che si riflettono sul mercato dell'equity". Infine Silvani indica i settore che non sembrano offrire incentivi agli investimenti "ad esempio le commodity, dove si mescolano fattori macroeconomici con altri di natura più politica e i bond, poco attraenti nel prossimo semestre".
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