Il nuovo ciclo produttivo traina il settore della sanità

Inviato da Redazione il Mar, 18/03/2014 - 10:40
Il nuovo ciclo produttivo traina il settore della sanità Di seguito pubblichiamo un commento di mercato di Christophe Eggmann, co-gestore del fondo JB Health Innovation Fund di Swiss & Global Asset Management. Nella sua analisi l´esperto sostiene che il settore della sanità è all´inizio di un nuovo ciclo produttivo, fattore che lo rende interessante per gli investitori. Con delle pipeline di prodotto solide, le valutazioni delle azioni delle società del comparto risultano ancora interessanti e con ulteriore spazio di apprezzamento. Il gestore inoltre evidenzia come nemmeno le turbolenze e i rischi derivanti dai Paesi emergenti dovrebbero impattare negativamente sul comparto, se non altro perchè i governi di questi paesi hanno grande interesse nello sviluppo delle infrastrutture sanitarie e investono ingenti somme per offrire alle rispettive popolazioni un migliore accesso all´assistenza medica. Il settore della sanità è all´inizio di un nuovo ciclo produttivo e risulta pertanto al momento particolarmente interessante per gli investitori. Le imprese del settore sanitario beneficeranno soprattutto delle innovazioni produttive. Inoltre, attualmente le pipeline delle società sono solide. Le valutazioni delle azioni del settore sanitario in passato seguivano i cicli d´innovazione, che in questo settore potevano durare anche 20 anni. Nel 1999, all´apice dell´ultimo ciclo, il rapporto prezzo/utili era a 35, prima che scendesse nel 2009 a un livello minimo poco sotto 10. Ora è nuovamente a quota 17,5. Il settore presenta pertanto ancora valutazioni interessanti e, in considerazione delle numerose innovazioni di prodotto in programma, vi è ancora spazio per rivalutazioni. Il comparto risulta inoltre meno volatile rispetto al mercato globale ed è quindi interessante in termini di diversificazione. Le innovazioni di prodotto garantiscono rendimenti duraturi In nessun altro settore le innovazioni sono così determinanti per le imprese. Il diritto di brevetto crea grandi barriere in entrata e garantisce alle aziende innovative quote di mercato sicure e un enorme potere nella fissazione del prezzo. Proprio per questo motivo, non esiste altro settore dove investire denaro nella ricerca risulti più proficuo. Solo negli USA, le aziende sanitarie e farmaceutiche hanno destinato il 25,6% delle spese totali per la ricerca e lo sviluppo. Già nel 2012, le registrazioni per brevetti hanno raggiunto un livello record in questo settore, con un ciclo d´innovazione ancora a pieno regime. Gli investitori beneficiano del progresso della medicina Negli USA, circa quattro milioni di persone soffrivano di epatite C, che spesso rimaneva in secondo piano. I trattamenti tradizionali risultavano inadeguati, a volte non efficaci e legati a forti controindicazioni. I nuovi approcci terapeutici promettono invece una maggiore efficacia e sono più tollerabili. Inoltre, il rilascio del principio attivo è meglio integrato nella quotidianità grazie a nuove forme di assunzione orale, con un conseguente netto miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Non da ultimo occorre ricordare che le nuove forme terapeutiche sono legate a costi decisamente inferiori per il sistema sanitario. Le aziende che portano sul mercato innovazioni di questo tipo possono contare su una maggiore domanda, utili immediati derivanti dalle quote di mercato ottenute e un maggior potere nella fissazione dei prezzi. Si tratta di un vantaggio di cui beneficiano non da ultimo anche gli investitori. Le preoccupazioni per gli eccessi delle valutazioni nel campo della biotecnologia sono ingiustificate Le preoccupazioni per gli eccessi nelle valutazioni, soprattutto nel campo della biotecnologia, sono ingiustificate. Il settore della biotecnologia registra una crescita di fatturato a due cifre e recentemente ha sorpreso positivamente. Nelle ultime trimestrali , tutte le aziende del settore hanno superato le aspettative degli analisti. Mentre la crescita nel S&P 500 è stata pari solo all´1% e per il settore della salute del 4%, i fatturati per le aziende operanti nella biotecnologia dovrebbero salire nell´anno in corso in media del 21%. La debolezza dei mercati emergenti non dovrebbe incidere sul settore della sanità Non vi sono fonti di pericolo per la performance del settore sanitario neanche nella persistente debolezza dei paesi emergenti. I governi dei paesi emergenti hanno grande interesse nello sviluppo delle infrastrutture sanitarie e investono ingenti somme per offrire alle rispettive popolazioni un migliore accesso all´assistenza medica. Una riduzione degli investimenti risulta pertanto improbabile. Lo standard di vita in miglioramento nei paesi emergenti dovrebbe continuare a trainare la crescita del settore. Di questo processo beneficeranno tuttavia maggiormente le aziende occidentali rispetto ai produttori locali.
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