Euribor: la Commissione Ue studia la riforma, potrebbe finire sotto l´ombrello Bce

Inviato da Redazione il Mer, 12/12/2012 - 10:20
Dopo il Libor tocca all´Euribor finire sotto inchiesta. Le ragioni sono simili, manipolazioni nel calcolo del tasso di riferimento. La Commissione Ue sta studiando la materia e potrebbe decidere di affidare alla Bce il processo di calcolo con l´utilizzo dei tassi di mercato effettivi. Il codice di condotta dell´Euribor è un documento di nove pagine che si può trovare sul sito della Federazione delle banche europee (Ebf). Contiene le regole che guidano il calcolo del tasso di riferimento di mercato per l´area euro e le banche del panel che concorrono al suo calcolo. Dal tasso a cui questi istituti primari si prestano denaro viene ricavato ogni giorno il benchmark di riferimento, appunto l´Euribor. Un meccanismo che si è inceppato ed è al centro dell´attenzione delle autorità europee. Pare infatti che il codice di condotta con il tempo sia sbiadito e che alcune banche non lo abbiano rispettato. Una storia molto simile a quella che negli scorsi anni ha interessato il fratellastro britannico, il Libor, con dodici istituti finiti sotto inchiesta e Barclays che ha pagato 453 milioni di dollari per chiudere la questione. Proprio dallo scandalo Libor è partito l´interessamento della Commissione europea che potrebbe portare sul banco degli imputati, secondo quanto pubblicato dal Wall Street Journal, dodici primari istituti. La Commissione europea non ha confermato, ma che un interessamento ci sia risulta chiaro dalle parole del portavoce del commissario alla Concorrenza Joaquin Almunia il quale ha ribadito che l´inchiesta è una priorità: "Per il momento non posso dire di più se non che l´indagine continua. Soprattutto non posso fare i nomi delle banche coinvolte nell´indagine". L´Euribor è il tasso al quale vengono indicizzati un gran numero di prodotti finanziari, in primo luogo i mutui. La manipolazione, anche di pochi centesimi di punto, può modificare rilevanti cifre e soprattutto può far apparire una banca più solida di quanto lo sia realmente. Anche se si trattasse di variazioni minime non in grado di modificare il giudizio di solidità sulle banche, la ferita al codice di condotta e a una fiducia che sul mondo delle banche già scarseggia, è grave. La soluzione potrebbe essere la stessa già intrapresa in Gran Bretagna dove il calcolo del Libor non è più gestito dalla Bba (l´Associazione delle banche inglesi. Secondo la Bce ci sono ampi spazi e ragioni per riformare l´Euribor. Il portavoce Ue Michael Barnier ha confermato che è allo studio della Commissione tutto il processo di formazione e gestione dei tassi di riferimento dei mercati finanziari. La riforma potrebbe portare a una tutela da parte delle authority sul meccanismo di calcolo dell´Euribor, come domandato nel mese di novembre dalla Banca centrale europea.
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