bligazioni ibride: il trinomio rendimento/rischio/volatilità è molto interessante

Inviato da Redazione il Gio, 11/04/2013 - 11:02
Obbligazioni ibride: il trinomio rendimento/rischio/volatilità è molto interessante Di seguito pubblichiamo un´analisi sul mercato obbligazionario elaborata dal team di ricerca Fixed Income di di Exane Derivatives. Gli esperti del broker transalpino basano il loro studio sulla constatazione che il mercato obbligazionario, a seguito della normalizzazione resa possibile grazie all'operato delle Bce e dei governi europei, è diventato caro. Il rendimento dell´indice obbligazionario BBB 5-7 anni si attesta al 2,6%, minimo storico, quello BB al 3,8% e quello high yield al 5,6%, giunto ormai in prossimità del minimo del 5,2% registrato nel 2005. In questo contesto, il team consiglia di privilegiare le obbligazioni ibride corporate, asset class che nell'attuale fase di bassi tassi d'interesse permette di generare un rendimento superiore alle emissioni Investment Grade con una volatilità inferiore rispetto all'High Yield. Comparse nel 2005, le obbligazioni ibride corporate presentano caratteristiche sia delle obbligazioni sia delle azioni. La loro struttura prevede: • il pagamento di una cedola (tuttavia, al verificarsi di determinate condizioni, l'emittente ha la facoltà di non pagarla in un dato anno senza che la cedola sia del tutto perduta); • una scadenza lunga o perpetua; • sono subordinate rispetto al debito senior; • una clausola di call, in media 5 anni dopo l'emissione; • permettono agli emittenti di raccogliere nuovi capitali senza diluire l'azionariato. Nel contesto attuale, secondo noi sono diversi i fattori che rendono interessante l'esposizione alle obbligazioni ibride: • i robusti ratio di credito e risultati economici attuali permettono di escludere la possibilità che gli emittenti decidano di non pagare le cedole; • vi è un'elevata probabilità di rimborso alla data di call (le obbligazioni ibride emesse prima del 2013 pagano una cedola elevata in un contesto di tassi bassi che permette agli emittenti di rifinanziarsi a condizioni migliori mentre quelle emesse dopo il 2013 perderanno tra 5 anni lo status di capitale accordato dalle agenzie di rating); • il rendimento è elevato, pari, in media, a 4,2 volte il rendimento delle obbligazioni senior esistenti o il rendimento del Credit Defaut Swap associato; • lo storico è positivo (solo un emettente ha deciso di non pagare la cedola dalla creazione dell'asset class). Detto ciò, crediamo che nel 2013 le obbligazioni ibride corporate, che in differenti periodi di crisi hanno mostrato ottimi segnali di tenuta dimostrando la loro capacità di sovraperformare il segmento Investment Grade senza prendere rischi aggiuntivi, dovrebbero registrare una performance superiore alle obbligazioni BB grazie ad un leggero ritardo nelle valorizzazioni. Per beneficiare dell'appeal registrato attualmente dal segmento delle obbligazioni ibride, il nostro Team di Ricerca Fixed Income ha predilige obbligazioni subordinate aventi le seguenti caratteristiche: • rendimento medio del paniere a 5,7% alla data di call (nettamente al di sopra dei rendimenti offerti dai titoli BB (3,8%) e BBB (2,7%) • rating medio delle emissioni pari a BB+ • emittenti investment grade (eccetto un emittente) • presenza sia di precedenti emissione con data di call nel 2016-2017 che di tranche lanciate nel 2013; • elevato peso dei settori difensivi, pari al 90% della selezione.
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