Bce, decisioni positive, oltre le attese del mercato

Inviato da Redazione il Lun, 09/06/2014 - 10:07
Francia, partenza veloce o sosta prolungata? L'insieme di misure promosse giovedì scorso dalla Banca centrale europea ha superato le elevate aspettative di mercato. E' il pensiero del team macro di Exane BNP Paribas. In uno studio Astrid Schilo, european economist presso Exane BNP Paribas cerca di far chiarezza sulle mosse di Eurotower. Le azioni della Bce sono volte a perseguire un obiettivo chiaro Il Team macro di Exane BNP Paribas ritiene che le azioni intraprese dalla Bce nell'ultimo biennio rappresentino il perseguimento di una strategia chiara e coerente: - nel 2012, l'OMT ha permesso di ridurre i rischi sul mercato obbligazionario sovrano; - nel 2013, la forward-guidance ha ancorato i tassi di mercato; - nel 2014, le misure annunciate in occasione del meeting di giugno dovrebbero permettere, attraverso un'ulteriore iniezione di liquidità che manterrà nel breve termine stabili sia i tassi che l'euro, di traslare i cambiamenti registrati grazie alle decisioni degli scorsi anni in migliori condizioni nei prestiti alle imprese. Per raggiungere tale obiettivo, in attesa di una misura maggiormente a favore delle società, che dovrebbe, secondo i nostri Economisti, vedere la luce dopo settembre , la BCE ha preferito, per il momento, far ricorso ad un TLTRO (target LTRO). Tale scelta ha il merito di aver sorpreso il mercato in tema di ammontare (liquidità di 400md EUR nella prima fase), prezzo (tasso fisso a 0,25%), durata (4 anni) e condizioni richieste (sistema incentivante in funzione dei prestiti, al netto di quelli abitatitivi, effettivamente concessi da una banca). Sebbene permangano ancora dubbi sull'ammontare che le banche chiederanno e su come avverrà il passaggio della liquidità all'economia reale, la misura lanciata dalla BCE fungerà nei prossimi 3 / 4 trimestri , per il Team Macro di Exane BNP Paribas, da acceleratore in un'economia che, seppur lentamente, sta registrando costanti segnali di ripresa. La BCE ha, inoltre, lasciato la porta aperta ad un programma di acquisto di ABS, programma da lanciare quando saranno implementati i necessari cambiamenti normativi. Tale misura, il cui timing è attualmente incerto, sarebbe stata, secondo i nostri Economisti, marginalmente più efficace nel fornire liquidità attraverso le banche. Impatto delle misure della Bce 1) Impatto sulla frammentazione esistente nei prestiti alle imprese Le misure lanciate dalla BCE dovrebbero permettere, secondo il team Macro di Exane BNP Paribas, una minore frammentazione nella concessione di prestiti alle imprese e un miglioramento dell'outlook economico attraverso un euro stabile, una riduzione del costo di finanziamento e un calo dell'incertezza a livello macro grazie allo spiraglio di condizioni più accomodanti nel medio termine. Per i nostri Economisti, l'impatto sarà graduale e potrebbe determinare, qualora la fiducia dei consumatori si attesti ai massimi, una crescita del credito corporate almeno di 2,5pp e del PIL di 0,3pp ad orizzonte 12 mesi. Inoltre, sempre per Exane BNP Paribas, dovrebbero essere le società a piccola e media capitalizzazione, che non possono finanziarsi attraverso un accesso diretto al mercato, e l'Italia, unico paesi in cui si registra una contrazione delle condizioni di credito a fronte di un rialzo della domanda di credito, i principali beneficiari delle misure delle BCE. 2) Impatto sull'inflazione Sebbene permangono fattori, come la lenta ripresa economica, la pressione sugli stipendi e il probabile ciclo di moderazione salaria che dovrebbe interessare Italia e Francia, il team Macro di Exane BNP Paribas ritiene che le recenti misure della BCE dovrebbero permettere all'inflazione di muoversi verso il target del 2% a medio termine, cioè ad orizzonte 2 / 3 anni 3) Impatto sul cross EUR / USD Più che dal taglio dei tassi, già totalmente prezzo dal mercato, il cross EUR / USD dovrebbe risentire, secondo il team Macro di Exane BNP Paribas, della volontà ormai evidente della BCE di non poter tollerare un apprezzamento dell'euro nei prossimi trimestri. Dato che il rendimento americano a 2 anni dovrebbe registrare un rialzo all'aumentare delle aspettative su un probabile aumento dei tassi da parte della Fed, i nostri Economisti mantengono invariato il target EUR / USD a 1,20 ad orizzonte fine anno. 4) Impatto sul mercato obbligazionario sovrano Sebbene le misure lanciate ieri dalla BCE non fossero dirette ad influenzare il mercato obbligazionario sovrano, l'asset class ha comunque registrato un rimbalzo. Gli Economisti di Exane BNP Paribas sono convinti che gli spread sulle obbligazioni italiane e spagnole a 10 anni, dopo una fase di volatilità a seguito dell'aumento delle aspettative su un rialzo dei tassi americani, dovrebbero registrare una contrazione di 90bps in 12 mesi.
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