Azioni: allocation vincente non ci cambia

Inviato da Redazione il Lun, 18/11/2013 - 11:07
Azioni: allocation vincente non ci cambia Di seguito pubblichiamo l´aggiornamento della strategia mensile di AXA Investment Managers. L´analisi, a cura di Franz Wenzel del Research & Investment Strategy team, evidenzia come nonostante l´instabilità della ripresa Usa ed europea mostrata dagli ultimi dati macroeconomici, il rimbalzo ciclico dei titoli azionari sia iniziato. In questo scenario, gli esperti della società di gestione mantengono una posizione neutrale sui mercati emergenti mentre hanno una visione positiva per marcato azionario inglese ed europeo. Nonostante gli ultimi dati che confermano l´instabilità della ripresa negli Stati Uniti e nell´Eurozona, siamo ancora convinti che il rimbalzo ciclico sia iniziato, trainato principalmente dalle economie sviluppate. La stagione degli utili lo dimostra chiaramente. Nel complesso le società che finora hanno riportato utili e ricavi deludenti sono quelle che hanno risentito della decelerazione dell´attività economica nei mercati emergenti e/o della forza dell´Euro rispetto al Dollaro americano e alle valute dei paesi emergenti. Ciò rafforza la nostra convinzione per cui le società cicliche in Europa e negli Stati Uniti che sono più orientate verso l'interno dovrebbero continuare a riportare risultati positivi. Pertanto riteniamo che le small cap in Europa e Stati Uniti riflettano al meglio questo tema, anche se hanno diversificato molto i ricavi e oggi sono meno sensibili rispetto al passato nei confronti del ciclo economico. A livello dei singoli paesi i nostri suggerimenti di asset allocation restano invariati. Continuiamo a preferire i mercati azionari dell´Area Euro rispetto agli Stati Uniti. Certamente i mercati azionari europei hanno registrato una notevole rivalutazione dal mese di giugno. Di conseguenza la differenza nelle valutazioni rispetto alle azioni globali oggi è vicino alle medie a lungo termine. Tuttavia, il divario tra margini di utile in Europa e Stati Uniti è ancora ampio. I margini negli Stati Uniti sono ancora su livelli stratosferici a causa dei salari stagnanti che limitano molto il potenziale di rialzo, mentre restano sotto tono in Europa. A causa della loro natura ciclica i margini dovrebbero contribuire in misura rilevante alla crescita degli utili in Europa con la graduale ripresa dell´economia. Manteniamo un approccio positivo nel mercato azionario britannico che dovrebbe beneficiare della forte accelerazione dell´attività economica nel Regno Unito e il suggerimento negativo sul mercato svizzero che a nostro giudizio è troppo costoso e difensivo. Manteniamo una posizione neutrale nei mercati emergenti, ma suggeriamo di essere selettivi e di allontanarsi dai mercati che presentano un forte squilibrio con l'estero. Il rinvio del tapering da parte della Fed ha fatto guadagnare un po' di tempo a questi paesi. È un tema molto seguito e dibattuto in questo periodo, pertanto non ci aspettiamo forti oscillazioni valutarie come durante l´estate, ma il momento della verità non è ancora arrivato.
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