Inviato da Redazione il Gio, 27/03/2014 - 09:40
Bond picking: parola d'ordine per l'obbligazionario high yield Di seguito pubblichiamo un commento sui risultati della ricerca Fixed Income di Exane derivatives che ha fatto il punto della situazione sul mercato obbligazionario high yield. Secondo la ricerca le buone notizie sono già integrate nel prezzo di questi titoli e dunque, per andare in cerca di buone opportunità è necessaria un'attenta selezione. Dopo un ciclo 2009-2013 ricco in termini di spread, ma anche a livello di volatilità, il 2014 si caratterizza, secondo la Ricerca Fixed Income di Exane Derivatives, per l´assenza di rischi di elevato impatto e per valorizzazioni poco interessanti, che lasciano poco margine ad un upside significativo. Le buone notizie sono, infatti, già integrate nel corso dei titoli high yield, e qualunque delusione avrà un impatto significativo sul livello di valorizzazione. A seguito della sovra-performance registrata dall'asset class obbligazionaria, l'universo high yield presenta, dunque, un rendimento particolarmente basso riconducibile al fatto che il mercato obbligazionario ha già prezzato il rimbalzo economico stimato per il 2014. Nonostante tale contesto, tenuto conto degli elementi tecnici favorevoli come la ricerca globale di rendimento, i tassi di default bassi, il livello dei tassi a breve termine nonchè l'abbondante liquidità, i nostri analisti, secondo cui il calo degli spread non è giunto al termine, mantengono una view positiva sul segmento high yield. Un outlook principalmente riconducibile a due motivi: La presenza di elevati flussi in acquisto sull'hy, supportati dall´assenza di arbitraggio tra obbligazioni e azioni, dall´interesse crescente da parte dei fondi di solito esposti all´Investment Grade e da un tasso di sottoscrizione elevato delle obbligazioni con rating Single B. Senza contare che le attese operazioni di crescita per linee esterne potrebbero rappresentare un ulteriore driver di performance. Fondamentali solidi e liquidità eccezionale, nonostante un peggioramento della struttura del debito, grazie a buone pubblicazioni sul 2013 e a un outlook positivo sugli utili 2014. Un quadro che permette di stimare, secondo i nostri analisti, un tasso di default a 1,5% a fine 2014, ai minimi dal 2007. Sebbene, dunque, il mercato high yield possa ancora vantare un buon appeal, il contesto 2014 impone di adottare un approccio selettivo per poter generare rendimento attraverso un'esposizione alle obbligazioni high yield senior, alle obbligazioni subordinate finanziarie, che resteranno positive, secondo i nostri analisti, anche sull'anno in corso, nonchè alle obbligazioni ibride corporate, un "must have" nel 2014. In un contesto come quello del 2014, il team di Ricerca Fixed Income di Exane Derivatives ritiene, dunque, che un buon bond-picking sia primordiale per scommettere su delle convinzioni, come, ad esempio, miglioramento dei ratio di credito, upgrade del rating, impatto di possibili operazioni di M&A attraverso la clausola make whole, sull´high yield.
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