
Perché "Officine Giuridiche del Filangieri"
Gaetano Filangieri è uno dei massimi giuristi e pensatori italiani: voce riformatrice dell'Illuminismo, Franklin gli chiese più volte consiglio per la Costituzione americana, Goethe lo ammirò e da lui apprese il pensiero di Giambattista Vico. Le sue opere, tradotte in inglese, francese, tedesco e spagnolo hanno sempre rappresentato una delle fonti ispiratrici del pensiero e dell'opera del ceto liberale e progressista meridionale.
Nato a Cercola nel 1753 e laureatosi in legge nel 1775, visse a Napoli (Via Atri, 23, ora Palazzo Filangieri, noto anche perché agli inizi del 900 vi dimorò Benedetto Croce) e lì scrisse una serie di riflessioni politiche (Pubblica e privata educazione; Aforismi politici) ma la sua grande opera è La Scienza della Legislazione, completata nel Castello Giusso di Vico Equense (dove morì nel 1788), tutta ispirata al principio secondo cui una buona legislazione deve avere per fondamento la Ragione (tra laltro si affermano i principi di uguaglianza civile, libertà commerciale, imposizione unica sul prodotto netto e di educazione pubblica per tutti i cittadini).
A Gaetano Filangieri, convinto che la sola riforma della legislazione avrebbe portato alla "riforma" dell'umanità e all'instaurazione della felicità attraverso una "rivoluzione pacifica" guidata dallo Stato, è dedicata questa rubrica.