Zona euro: la questione greca entra nella campagna elettorale tedesca

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 21/08/2013 - 17:57
La Grecia torna a far parlare di sé. Certo, al momento non rappresenta il market mover principale dei mercati che non distolgono l'attenzione dagli Stati Uniti, dalla Fed e soprattutto dal timing del "tapering", la riduzione graduale dell'entità degli acquisti di asset. Ma il fatto che sia entrata nella campagna elettorale della Germania, la maggiore potenza economica della zona euro, non è certo un elemento di poco conto. 

A poco più di un mese dalle tanto attese elezioni tedesche, che si svolgeranno il prossimo 22 settembre, la questione ellenica e i nuovi possibili aiuti al Paese rimangono tra i temi caldi della campagna elettorale. Tanto che sulla vicenda è intervenuta anche la cancelliera Angela Merkel. Nel corso di un'intervista al canale televisivo Sat 1 ha dichiarato che nessuna decisione su un possibile nuovo programma di aiuti alla Grecia sarà presa prima del 2014. "Non posso dire oggi una somma, qualora fosse necessaria, lo potremo dire solo a metà 2014" ha detto la cancelliera.  
Una precisazione che arriva all'indomani delle parole del ministro delle Finanze teutonico, Wolfgang Schäuble. Ieri senza molti giri di parole il ministro ha dichiarato che Atene avrà bisogno di un nuovo programma di aiuti, il terzo, precisando però che un ulteriore taglio del debito è fuori discussione. Secondo la Merkel, la Grecia ha fatto ulteriori progressi e al momento non si può sapere se avrà bisogno di aiuti aggiuntivi e eventualmente a quanto ammonteranno. 

Anche il commissario europeo agli affari Economici e Monetari, Olli Rehn, ha tenuto a ribadire la posizione di Bruxelles dopo le dichiarazioni di Schäuble. E lo ha fatto dalle pagine del quotidiano finlandese Helsingin Sanomat, sostenendo che la Commissione europea, la Banca centrale europea e il Fondo monetario internazionale andranno a valutare il programma di riforme e la sostenibilità del debito greco in autunno. E in questo contesto verrà anche valutata il possibile proseguimento del piano e il suo finanziamento. 

Intanto oggi Joerg Asmussen, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea, è stato in visita ad Atene. Dalla capitale greca, secondo quanto riportato dalla stampa, Asmussen ha dichiarato che in Grecia si sono iniziati a vedere i primi segnali di stabilizzazione e ha sottolineato che non è stato discusso il terzo pacchetto di aiuti a favore del Paese del Mediterraneo.
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