1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Zew tedesco ai minimi a tre anni, prosegue il dietrofront dell’euro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La fiducia degli investitori tedeschi scivola ai minimi a 3 anni. L’indice Zew tedesco diffuso oggi ha confermato il trend discendente con una flessione a -48,3 punti, livello più basso dal novembre 2008. La lettura di ottobre è andata peggio delle attese che erano di un calo meno marcato a -45 punti rispetto ai -43,3 del mese precedente. L’indice misura la fiducia degli investitori tedeschi in relazione alla crescita economica nei prossimi sei mesi e si basa su un sondaggio effettuato dall’istituto di ricerca Zew tra 400 analisti ed esperti di finanza.


Sui mercati la reazione è stata di un immediato deprezzamento dell’euro sceso sui minimi di giornata rispetto al dollaro fino ad andare a toccare un minimo a 1,3657 dollari. Ieri la divisa unica europea aveva toccato i massimi a un mese rispetto al dollaro sopra quota 1,39 per poi ritracciare in seguito alle dichiarazioni arrivate dalla Germania che hanno smorzato gli entusiasmi su una veloce risoluzione della crisi del debito in vista della riunione del Consiglio Europeo del 23 ottobre.


Investimenti e consumi tedeschi frenati da timori per crisi del debito
Il comunicato diffuso dall’istituto di ricerca tedesco evidenzia come la fiducia è stata intaccata principalmente dai deboli riscontri arrivati negli ultimi mesi dall’attività economica interna della Germania. In particolare viene citata la diminuzione delle vendite al dettaglio e i nuovi ordini industriali. L’attuale crisi del debito che sta attraversando l’eurozona potrebbe causare un rinvio delle decisioni di investimento da parte delle imprese tedesche e anche i consumi potrebbero subire una contrazione.

 

Attesi trimestri di crescita debole

Preoccupazioni circa le prospettive per i trimestri invernali sono arrivate ieri dalla Bundesbank che comunque scarta l’ipotesi di un ritorno in recessione. Il Bollettino mensile della banca centrale tedesca ha evidenziato una view cauta circa il trimestre in corso e il primo trimestre del 2012 con gli ordinativi che risultano essersi indeboliti nelle ultime settimane con i livelli produttivi che sembrano destinati a indebolirsi rispetto ai livelli toccati in estate. Relativamente al terzo trimestre, la Bundesbank ha confermato di attendersi una crescita sostenuta dopo il debole +0,1% t/t fatto registrare nel secondo trimestre.


Settimana scorsa il report semestrale dei principali istituti di ricerca tedeschi ha evidenziato un netto taglio delle stime di crescita relative al 2012. Il prossimo anno l’economia tedesca è vista crescere al ritmo dello 0,8% rispetto al +2,9% di quest’anno. La precedente stima diffusa ad aprire era di un ritmo di crescita nell’ordine del 2%.

Commenti dei Lettori
News Correlate
I DATI MACRO PIU' IMPORTANTI DI OGGI

Market mover: l’agenda macro della giornata

L’agenda macro di oggi prevede pochi spunti nell’Eurozona, mentre dagli Stati Uniti giungeranno la fiducia dei consumatori e l’indice sull’attività manifatturiera della Fed di Richemond. Nel dettaglio: 08:45 medio FRA …

In rialzo rispetto a luglio

Giappone: indice PPI servizi sale oltre le attese ad agosto

Nel mese di agosto l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) dei servizi del Giappone è salito su base annua dell’1,3%, più dell’1,1% atteso dal consensus e dell’1,1% precedente. …

DATI MACRO

Decreto sicurezza e immigrazione: via libera dal Cdm

Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il decreto immigrazione e sicurezza. DecretoSicurezza, alle 12.38 il Consiglio dei Ministri approva all’unanimità! Sono felice. Un passo in avanti per rendere l’Italia …