Zew, miglioramento economia tedesca si baserà su ripresa area Euro

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 16/07/2013 - 12:41
Battuta di arresto per la fiducia degli investitori tedeschi misurata dall'indice Zew. A luglio il dato sulle aspettative economiche tedesche è sceso a 36,3 punti dai 38,5 di giugno (39 pt il consenso). Modesta ripresa per la situazione corrente, con il rispettivo dato salito a 10,6 punti dagli 8,6 del mese precedente (9 pt le attese).

Nonostante l'indebolimento del dato odierno rimaniamo abbastanza fiduciosi sulle possibilità di ripresa in Germania verso la fine del 2013. Ripresa che dovrebbe essere guidata da una ripartenza generalizzata di tutta l'eurozona visti i miglioramenti arrivati anche dai dati sui Pmi.

Visto il rallentamento della Cina, la Germania dovrà tornare a confidare sulla zona euro, dato che circa il 40% delle proprie esportazioni sono dirette proprio nei Paesi della moneta unica.

Non a caso gli investitori tedeschi sembrano essere più fiduciosi sul miglioramento dell'area euro. Il dato sulle aspettative dell'area è salito a 32,8 punti dai 30,6 di giugno. Migliora anche la parte corrente, salita a -74,7 punti dai -79,5.

I dati di oggi sono stati accompagnati da quelli sui prezzi al consumo di giugno della zona euro, il cui dato si è attestato all'1,6% (1,2% quello core). Riteniamo che comunque le figure rilasciate questa mattina non siano in grado di escludere del tutto un possibile taglio dei tassi della Bce, sia quello di riferimento che quello di deposito.

Probabilmente dopo la variazione del linguaggio operata nel meeting di luglio, bisognerà attendere solo l'appuntamento elettorale tedesco (il 22 settembre) prima di qualche manovra concreta. I dati non così brutti intanto darebbero a Draghi anche la possibilità di temporeggiare per vedere se il trend di fondo tende a migliorare o meno ed evita che il mercato ricerchi soluzioni immediate.

Dopo il dato il Dax ha ridotto parzialmente le perdite e l'euro/dollaro ha recuperato dopo lo spike ribassista subito prima della pubblicazione del dato.

VINCENZO LONGO
Market Strategist IG
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