1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Zew deprime l’euro, giù anche la sterlina dopo cpi Uk

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Quotazioni in calo oggi per l’euro che paga i nuovi deboli riscontri arrivati dalla congiuntura dell’eurozona. A pesare maggiormente è il tonfo dell’indice Zew tedesco, sceso in territorio negativo per la prima volta dal novembre 2012.
Il cross euro/dollaro è così sceso a quota 1,266 (toccato minimo intraday a 1,264) rispetto a quota 1,27 a cui viaggiava prima della diffusione dello Zew.

L’indice Zew sulle aspettative economiche in Germania relativo al mese di ottobre è scivolato a -3,6 punti rispetto agli 6,9 punti della precedente rilevazione. “Oltre alle vicende geopolitiche legate alla Russia e al rallentamento della Cina – commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG – gli investitori sembrano scontare un più rapido deterioramento della prima economia dell’eurozona e che il QE della BCE potrebbe non arrivare in tempo sufficiente ad evitare un ritorno alla recessione”.
Sempre oggi Berlino ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita. Il ministro dell’Economia, Sigmar Gabriel, ha reso noto che le nuove previsioni vedono l’economia tedesca espandersi al ritmo dell’1,2% quest’anno rispetto al +1,8% precedentemente indicato. Nel 2015 invece il Pil è atteso a +1,3% dal +2% precedente. Gabriel ha rimarcato che il taglio delle stime è dovuto alle crisi in Ucraina e in Medio Oriente e a un generale rallentamento nei mercati di esportazione in tutto il mondo.

Tra le altre valute spicca il violento dietrofront della sterlina rispetto a tutte le altre principali valute dopo i riscontri arrivati dall’inflazione britannica. Il cross pound contro dollaro Usa è sceso di slancio sotto quota 1,60 toccando un minimo a 1,5908. L’inflazione più bassa delle attese a settembre (+1,2% a/a dal precedente +1,5% con variazione mensile nulla) allontana in parte le attese di un rialzo dei tassi da parte della Bank of England.