1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Zenith taglia le stime della pubblicità televisiva in Europa. Barlcays negativa su Mediaset

QUOTAZIONI Mediaset S.P.A
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Zenith Optimedia, una delle più grandi centrali media e top spender mondiale, ha pubblicato in questi giorni una versione aggiornata del suo “Rapporto Globale sulla Pubblicità” contenente le previsioni di spesa pubblicitaria dei cinque più importanti grandi mercati televisivi europei, cioè Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna, dal quale emerge che la spesa complessiva nel periodo nel 2015 è positiva, ma rivista dal 4,1% al 3,9% formulato a marzo. Secondo Barclays Research, che ha commentato il report, i dati emersi  riflettono il cambiamento di sentiment sui mercati nazionali. Quanto ai risultati, “Sono molto positivi per le emittenti inglesi, positivi per quelle francesi, neutrali per i broadcaster spagnoli e negativi per Mediaset”, spiegano gli analisti Julien Roch e Asen Kostadinov.

God save tv
Decisamente positivo il Regno Unito, dove la previsione di crescita della pubblicità televisiva per il 2015 è passata dal 5,5% di marzo all’attuale 8%. Zenith ha anche aggiornato le previsioni per il 2016 e il 2017 riferite al Regno Unito, innalzando la stima da +3% a +4% per il prossimo anno, e da +2% a +3% per il 2017. “GroupM, media investment company del gruppo WPP, ritiene che si debba aggiunge a queste stime circa un punto di crescita – piegano Roch e Kostadinov – In ogni caso questi aggiornamenti sono un segnali molto positivo per le ITV, cioè le tv indipendenti inglesi, che traggono vantaggio dal driver principale, rappresentato dalle stime di crescita della spesa pubblicitaria complessiva del Regno Unito passate dal 6,7% al 7,2% per il 2015, e dal 9,2% al 9,3% per il 2016”.

La réclame tiene
L’aggiornamento delle previsioni relative alla spesa per la pubblicità televisiva per la Francia va da +0,3% a +0,9%, contro un mercato pubblicitario complessivo che segnerà un decremento dello 0,3% nel 2015. “Questo lieve miglioramento del sentiment – spiegano gli analisti – è anche in linea con la prospettiva cautelativa, ma ottimista, che si basa soprattutto sui risultati di TF1 e M6. Più bassa la stima di crescita per il 2016 e il 2017, pari rispettivamente a +0,6% e +0,4%”.

“Consigli per gli acquisti” in difficoltà
In netta riduzione il mercato pubblicitario televisivo italiano: le nuove previsioni di Zenith passano infatti da +0,3% a -0,3% nel 2015, per poi passare in positivo ( +1,3%) nel 2016 e a un nuovo calo (+0,9%) nel 2017. “Nel complesso la crescita del mercato italiano rimane modesta – è il commento di Barclays – Mentre l’economia globale continua a mostrare segnali positivi, trainata dalla domanda interna, questo non si riflette ancora nei bilanci degli inserzionisti”.

La regina dello spot
Ma è la Spagna la regina dello spot con un incremento importante della spesa 2015 (+9,5% rispetto al +9% formulato nel mesi scorsi) sulla base di una stima per l’ultimo trimestre del + 10%. Quanto alle regioni extra europee, Zenith non ha modificato le previsioni di marzo. L’area AsiaPacifico ha visto solo un downgrade modesto (al 5,7% dal 6,1%), con una crescita della Cina scesa al 7,8%. Sostanzialmente invariata infine l’area latino-americana.

di Gloria Valdonio