Yukos crolla sul listino di Mosca, spunta ipotesi bancarotta

Inviato da Jacopo Dettoni il Gio, 20/07/2006 - 12:01
Crollo della Yukos sulla borsa di Mosca, che perde ora il 20,56% a 0,85 dollari. Secondo quanto riportato questa mattina dall'edizione online del quotidiano britannico The Times, le autorità russe competenti dovrebbero oggi decidere se dichiarare la società in bancarotta o se altrimenti dare seguito al piano di ristrutturazione in atto. Le cause del dissesto sono da imputare a oneri fiscali arretrati per 27 milardi di dollari, richieste che i vertici della società hanno sempre affermato essere parte della campagna politica contro il fondatore, Mikhail Khodorkovsky, attualmente rinchiuso in una prigione siberiana. L'eventuale dismissione del patrimonio della Yukos permetterebbe al Cremlino di riportare importanti assets strategici sotto l'influenza di società controllate, come quella Rosneft che già entrò in possesso della principale divisione "oil" di Yukos, Yuganskneftegaz, in seguito all'esproprio ordinato dallo Stato. E proprio a causa di Yuganskneftegaz le due società sono state al centro di un contenzioso che ha visto la Corte Suprema di Londra respingere martedì il ricorso della Yukos contro la quotazione di Rosneft sul London Stock Exchange.

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