Yen torna a indebolirsi nella seconda parte

Inviato da Luca Fiore il Gio, 30/05/2013 - 19:14
Seduta a due velocità per la divisa nipponica. Dopo esser sceso ai minimi da tre settimane in scia dei dati relativi le vendite di obbligazioni estere da parte degli investitori nipponici, nella seconda parte il cambio dollaroyen è tornato a crescere a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal vice presidente della Bank of Japan, Hiroshi Nakaso.

Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Finanze nella settimana al 24 maggio le vendite nette di obbligazioni estere da parte degli investitori nipponici si sono attestate a 1,12 mila miliardi di yen portando il totale delle ultime due settimane a poco meno di 2 mila miliardi (nelle due ottave precedenti gli acquisti avevano superato le vendite di 514 miliardi).

Nakaso ha invece provato a dissipare i dubbi sorti nelle ultime sedute sull'efficacia dell'Abenomics (il mix fiscale-monetario ultra espansivo che prende il nome dal premier Abe) dichiarando di non attendersi un grande picco dei rendimenti dei titoli di Stato nipponici poiché gli acquisti da parte della BoJ (che favoriranno i prezzi dei bond penalizzandone il rendimento) compenseranno la pressione al rialzo dettata dalle aspettative di aumento dei prezzi.

Indicazioni rialziste per la moneta del Sol Levante arrivano anche dai rumors circolati poco prima dell'apertura di Wall Street secondo cui fondo pensione pubblico giapponese starebbe valutando la possibilità di spostare risorse sul listino nazionale, il cui andamento è inversamente correlato con la valuta locale.

In questo contesto il dollaroyen è prima sceso in quota 100,46 yen per poi toccare un picco intraday a 101,79. In questo momento per acquistare un dollaro sono necessari 101,03 yen, lo 0,1% in più rispetto al dato precedente.
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