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Lo yen cede terreno dopo la riunione della Banca centrale del Giappone

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Al termine dei due giorni di riunione di politica monetaria, la Banca centrale del Giappone, come da attese, non ha “toccato” i tassi di interesse, ma li ha confermati allo 0,1%. L’istituto centrale nipponico ha spiegato che non tollererà un tasso di inflazione pari allo zero o un calo dei prezzi, pertanto la banca centrale ha deciso di rafforzare il suo impegno a mantenere i tassi di interesse su livelli molto bassi.
Le dichiarazioni dell’istituto centrale hanno contribuito a smorzare la forza dello yen che sta frenando le esportazioni, rese meno competitive dalla forza della valuta sui mercati internazionali.
Nella prima fase della seduta la valuta giapponese cede terreno rispetto alle principali valute. L’Euro/yen viene scambiato a 129,86 (+0,5%), il dollaro/yen a 90,21 (+0,1%) mentre la sterlina/dollaro recupera lo 0,5% a 146,44.

Nel frattempo il dollaro conferma la forza del trend in atto da qualche settimana con il Dollar index a 77 punti, sui massimi dallo scorso mese di settembre.

Sul fronte macro è atteso per oggi l’indice Ifo sulle aspettative della Germania. La lettura di dicembre è attesa a 98,7 punti, sostanzialmente invariata rispetto ai 98,9 del mese precedente. L’indice Ifo è un indicatore sulle attese di crescita dell’economia tedesca; per calcolarlo, viene condotta un’indagine mensile su 7.000 aziende chiedendo un’opinione sulla situazione attuale dell’economia e le aspettative che queste hanno per il futuro. Il dato viene interpretato come anticipatore del rallentamento o dell’espansione dell’economia.
Nel pomeriggio non sono previsti dati significativi relativi all’economia degli Stati Uniti.

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