World payments report 2010: nonostante crisi prosegue crescita globale volumi pagamenti

Inviato da Redazione il Mer, 17/11/2010 - 13:59
Nonostante la pressione derivante dalla crisi finanziaria globale la crescita dei volumi dei pagamenti "non si e' arrestata nel 2009". È quanto emerge dal "World payments report 2010", realizzato da Capgemini, Rbs ed Efma e presentato in occasione dell'International payments summit "Do you Sepa?". La crescita dei pagamenti non-cash a livello internazionale ha registrato un incremento dal 7% nel 2007 al 9% nel 2009. Guardando ai singoli Paesi il tasso di crescita dei volumi nel 2008 è risultato decisamente più elevato nelle economie in via di sviluppo, come Cina (29%), Sudafrica (25%) e Russia (66%), rispetto ai mercati maturi, come il Nord America, in cui si è visto un rialzo del 4%. Il rapporto ha inoltre messo in evidenza che le carte rimangono lo strumento preferito di pagamento non-cash, con una "copertura superiore al 40% nella maggior parte dei mercati e del 58% a livello globale".
Passi avanti verso la Sepa (Single Euro Payments Area), ma non senza difficoltà. "Benché quest'anno si siano compiuti ulteriori progressi a livello di Sepa, siamo ancora lontani dalla trasformazione di questa ambiziosa iniziativa in realtà", ha affermato Sergio Magnante, vice presidente e responsabile Financial Services di Capgemini Italia. E ha aggiunto: "Le difficoltà dell'economia globale e le ripercussioni della crisi hanno avuto effetti negativi sull'evoluzione di questa iniziativa, causando presso banche e utilizzatori finali esitazioni negli investimenti necessari ad accelerare la migrazione. Tuttavia, alla luce delle più stringenti misure regolamentari in materia di liquidità, numerose banche stanno considerando con maggiore attenzione il proprio business dei pagamenti".
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