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WestAM in Europa a caccia di titoli sul mkt francese

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Holger Wehner, product specialist di WestAM per il fondo WestAM Compass European Equity Fund, sostiene che il calo della volatilità presente sui mercati europei li rende interessanti in un’ottica di riduzione del rischio insito nella componente azionaria del portafoglio. Ma qual è il mercato prefrito di WestAM in Europa? Partendo da una prospettiva bottom up, Wehner ritiene che il mercato più interessante per andare a caccia di titoli sia quello francese. Occhio anche al settore tecnologico, che in Svezia e Finlandia è dominato da due mega società: Ericsson e Nokia. “Nokia”, precisa Wehner “il maggior produttore di telefoni mobili al mondo, sta soffrendo per l’agguerrita concorrenza sui prezzi lanciata dai competitors. Inoltre, il gigante finlandese deve fare i conti con la riduzione dei margini dovuta all’incremento dei costi di marketing. Ericsson sta focalizzando la sua attenzione sui telecom equipment e sta guadagnando quote di mercato. Ulteriori benefici potrebbero arrivare dalla continua crescita registrata sui mercati Emergenti. Abbiamo stimato una crescita dei margini rispetto ai risultati ottenuti nel secondo trimestre del 2005”. Per WestAM il settore “oil & gas” continuerà invece a beneficiare degli elevati prezzi del greggio. “Il settore ha sovra- performato i listini di parecchi punti nel corso del 2005. Le previsioni di crescita degli earnings sono state la variabile che ha svolto un ruolo trainante. I prezzi del petrolio continuano ad essere sostenuti dalle paure relative ai danni derivanti dall’arrivo di nuovi uragani e dai timori per un livello di scorte insufficiente a far fronte alle esigenze dell’inverno. Crediamo che i prezzi del greggio potrebbero stabilizzarsi solo quando queste paure si saranno volatilizzate, ma questo richiederà tempo, probabilmente non prima della fine del 2005”. A livello di banche, Wehner fa sapere che “dopo un primo semestre difficile, il settore bancario europeo dovrebbe continuare a fare peggio del mercato anche nel secondo semestre del 2005. Molte banche incontreranno delle serie difficoltà nel tagliare i costi in un momento caratterizzato da un deterioramento della crescita del business imputabile al peggioramento della credit quality. La crescita dei prestiti resta contenuta e la mancanza di un pricing power esercita una pressione al ribasso dei margini. Le difficoltà di contesto sono più accentuate nel Regno Unito. Royal Bank of Scotland rappresenta una lodevole eccezione nel panorama britannico. Altre banche in grado di offrire valutazioni interessanti e una crescita superiore alla media sono: la spagnola BBVA, la belga KBC e l’italiana Banca Intesa”. Infine, WestAM mantiene una posizione “overweight” sui settori Food and Beverage, Healthcare, Oil & gas e utilities, mentre è “underweight” su Automobile & Part Sectors, Personal & Household goods e Travel & Leisure. “La minore influenza esercitata dai singoli settori”, conclude Wehner “ci porta dare importanza al processo di stock picking nei differenti settori”. A cura di www.fondionline.it