Wall Street termina in ribasso

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Nonostante il recupero degli indici a metà seduta, Wall Street ha chiuso con il segno meno. In una giornata povera di aggiornamenti macro, sono arrivati solo i dati settimanali su nuove richieste di mutui (-0,8%) e scorte di petrolio (-0,47 mln di barili), a movimentare la situazione ci hanno pensato i n.1 delle Fed di Boston, Minneapolis e Philadelphia; il primo, Rosengren, si è detto favorevole a nuove misure di allentamento quantitativo, mentre Kocherlakota e Plosser hanno espresso scetticismo sui possibili effetti positivi del Quantitative Easing 2. Intanto il dollar index è scivolato ai minimi da 8 mesi, le quotazioni dell’oro si sono attestate in quota 1.310 dollari l’oncia ed il rendimento dei Treasury a 7 anni ha toccato un nuovo minimo storico all’1,89%. Il Dow ha terminato in calo dello 0,21% a 10.835,28 punti, -0,26% per lo S&P a 1.144,73 e -0,13% del Nasdaq a 2.376,56. A livello societario denaro su HP (+2,19%), che ha annunciato di aspettarsi per l’esercizio 2011 una crescita dell’utile tra il 12 e il 14% a 5,05/5,15 dollari per azione, mentre i ricavi dovrebbero salire del 5-7% a 131,5/133,5 miliardi di dollari. Le stime annunciate dalla società sono superiori a quelle degli analisti che prevedono un eps di 4,99 dollari e un giro d’affari di 131,4 miliardi. Arrivata anche la promozione da parte di Standard & Poor’s Equity Research, che ha alzato la valutazione sul titolo a “strong buy”. Segno più dopo la pubblicazione dei conti anche per Family Dollar (+1,64%), che nel quarto trimestre fiscale ha visto crescere gli utili del 23% a 74 milioni di dollari, con il risultato per azione che si è attestato a 56 centesimi, al di sopra sia nel confronto con i 43 centesimi di un anno fa e sia rispetto ai 51 centesimi pronosticati dagli operatori. Tra le altre notizie, +2,25% per Boeing, che ha annunciato il closing di un accordo quadriennale da 5,3 miliardi di dollari con la Marina Usa, e +2,18% per Dell, che lancerà un tablet pc da 7 pollici nei prossimi 6-12 mesi. Tra i finanziari, il Tesoro americano ha messo in vendita circa 2,2 miliardi di dollari di titoli privilegiati di Citigroup (+0,97%). Infine Goldman Sachs (-0,41%), che ha venduto parte della quota detenuta nell´Industrial & Commercial Bank of China ed alzato a “buy” la valutazione su Carnival Corp (+1,15% a 38,78$), con il target price che da 36 si è portato a 44 dollari.

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