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Wall Street senza freni: il Dow Jones vuole fare 13 nel giorno di Trump

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Il Dow Jones è riuscito a strappare anche ieri il segno più aggiornando nuovamente i propri livelli record. Il +0,08% con cui ha chiuso la seduta di inizio settimana ha portato a quota 12 le sedute di rialzi consecutivi. In 120 anni di storia del Dow Jones questo era successo solo altre due volte e se oggi riuscirà ad allungare a 13 la striscia sarebbe il record assoluto di aggiornamenti consecutivi dei livelli record. Dow che è anche vicino alla striscia più lunga di rialzi consecutivi (non livelli record) inanellata nel 1987 a quota 14.

Più lontano il record di sedute senza un calo dell’1% (155, nel 1966), ma negli ultimi 50 anni l’attuale serie (94 sedute) trova solo 2 precedenti (116 terminate nel settembre 1993 e 94 nel novembre 2006).

Trump rally: +16% dalla sua elezione
L’ottimismo che pervade il mercato è dettato principalmente dalle promesse del presidente Trump per far crescere più velocemente l’economia americana. Dalla sua elezione, lo scorso novembre, il Dow Jones è salito di oltre il 16 per cento. “Molti invitano alla prudenza sottolineando che la recente serie di massimi è stata fatta con volumi in contrazione – argomenta Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr – , ma personalmente lo trovo poco sorprendente, vista la totale assenza di volatilità (la scorsa settimana l’S&P è rimasto contenuto in un rangge di appena 0,7%)”.

Cosa aspettarsi dal discorso al Congresso 
Donald Trump è atteso oggi per l’importante discorso al Congresso. Il neo presidente potrebbe annunciare qualche dettaglio del piano fiscale e le spese per infrastrutture. Intanto Trump ha proposto ieri di aumentare le spese militari di circa 20 miliardi di dollari.
Le anticipazioni sui contenuti del discorso di Trump continuano a cambiare forma. Il presidente statunitense aveva lasciato intendere che avrebbe illustrato i primi dettagli del tax plan, ma ora ha dichiarato che prima di definirlo bisogna conoscere i costi della riforma dell’Obamacare. In compenso ha ritirato fuori il piano di infrastrutture, sostenendo che oggi farà un “big statement” sul tema.
“Il discorso di Trump potrebbe far luce sulla direzione delle riforme fiscali negli Stati Uniti – rimarca Richard Turnill, BlackRock’s Global Chief Investment Strategist – mentre i mercati dovranno prestare molta attenzione a come la Yellen sceglie di affrontare il periodo di quiete prima della riunione di politica della Fed marzo”.