Wall Street recupera e chiude con il segno più

Inviato da Luca Fiore il Sab, 24/03/2012 - 11:21
Nonostante un inizio di seduta sotto la parità, Wall Street riesce a chiudere l'ottava con il segno più spinta al rialzo dai titoli legati alle risorse di base (+0,94%) e da quelli del comparto energetico (+0,9%). La debolezza iniziale degli indici è attribuibile alle indicazioni peggiori delle attese arrivate dall'unico dato macro della giornata, quello relativo le vendite di nuove case, scese da 318 a 313 mila a febbraio. Il Dow ha terminato in rialzo dello 0,27% a 13.080,73 punti, +0,31% dello S&P a 1.397,11 e +0,15% del Nasdaq a 3.067,92. Su base settimanale i tre indici hanno rispettivamente messo a segno un -1,15, un -0,5 ed un +0,41 per cento.

Tra le notizie del giorno, -0,55% per Apple che ha chiuso l'ottava sotto quota 600 a 596,05 dollari. Nel corso delle contrattazioni il titolo è stato sospeso per alcuni minuti dopo aver registrato un tonfo del 9,4% probabilmente attribuibile al più classico dei "fat finger", l'inserimento errato di un ordine. Segno più invece per i finanziari (+0,76%) sostenuti dal +2,6% di Bank of America. Acquisti anche su Goldman Sachs (+1,15%) e Morgan Stanley (+3,78%) promosse da RBC a "sector perform" dal precedente "underperform". Tra gli altri giudizi del giorno, +2,54% per Mosaic, su cui JP Morgan (+1,14%) ha alzato il rating a "overweight". Tra le società che hanno presentato i conti, -3,56% per Micron, che ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 224 milioni di dollari, e -8,45% per KB Home, che nel Q4 ha perso 45,8 milioni. -2,58% infine per Zynga, penalizzata dall'intenzione di alcuni "insider" della società di vendere parte delle proprie quote per un totale di 558 milioni di dollari.
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