Wall Street rallenta per effetto dei dati macro, male Intel

Inviato da Redazione il Gio, 18/01/2007 - 08:22
Pollice verso per la Borsa americana che archivia la seduta con segno negativo. Sotto pressione soprattutto i titoli tecnologici, penalizzati dalla debolezza di Intel, che ha arretrato dopo una trimestrale deludente e una multa in arrivo da parte dell'Antitrust della Pubblicità Ue. Il Dow Jones, dopo aver segnato un nuovo massimo storico durante la seduta oltrepassando i 12600 punti, ha chiuso in calo dello 0,04% a quota 12577,15. Lo S&P500 ha ceduto lo 0,09% a 1430,62, mentre il Nasdaq ha segnato un ribasso dello 0,74% a 2479,42 punti. A influenzare negativamente la borsa a stelle e strisce hanno contribuito anche i contrastati dati macroeconomici. Gli acquisti netti esteri di titoli americani negli States sono stati pari a 74,9 miliardi, in rialzo rispetto ai 60,4 miliardi del mese di ottobre. La sorpresa negativa è arrivata invece dall'inflazione percepita a dicembre dalle aziende statunitensi. Infatti, i prezzi alla produzione sempre nel mese scorso sono saliti dello 0,9%, ben sopra le stime. Più incoraggiante la produzione industriale che a dicembre è aumentata oltre le previsioni degli analisti (+0,4%). Sul fronte societario si nota McDonald's che ha guadagnato lo 0,65%, dopo che il colosso della ristorazione ha diffuso i buoni risultati preliminari di bilancio. Procter & Gamble intanto è salito dell'1,07% grazie al giudizio positivo di Goldman Sachs.
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