Wall Street: indicazioni contrastanti dalle trimestrali, bene i titoli legati all'immobiliare

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 18/10/2012 - 09:15
Nonostante le indicazioni contrastanti dai dati trimestrali, gli indici a Wall Street chiudono con il segno più grazie agli aggiornamenti arrivati dall'immobiliare. A settembre l'indice che misura l'avvio di nuovi cantieri per la costruzione di abitazioni si è attestato a 872 mila unità, il livello maggiore in quattro anni, mentre i permessi edilizi sono saliti a 894 mila, contro un consenso 810 mila. I dai macro hanno sostenuto PulteGroup e D.R. Horton che hanno rispettivamente chiuso con un +5,31 ed un +4,16 per cento. Il Dow Jones ha terminato in parità (+0,04%) a 13.557 punti, +0,41% per lo S&P, salito a 1.460,91 e +0,1% del Nasdaq a 3.104,12.

Tra le trimestrali spicca Bank of America (-0,21%) che ha chiuso il Q3 con un risultato netto di 340 milioni di dollari, in netto calo rispetto ai 6,2 miliardi di un anno fa. Meglio del previsto l'utile per azione che, atteso in rosso di 7 centesimi, è risultato pari a zero dollari. Il giro d'affari segna una contrazione, maggiore del previsto, da 28,7 a 20,7 miliardi di dollari (consenso 21,8 miliardi). Nel comparto finanziario, sopra le attese anche gli utili di BlackRock (-0,44%) e di Bank of New York Mellon (+5,52%), mentre tra i tecnologici vendite su Intel (-2,51%) e Ibm (-4,91%). La prima ha registrato utili per 2,97 miliardi di dollari, contro i 3,47 miliardi del corrispondente periodo 2011, mentre la seconda ha chiuso il trimestre con un calo del fatturato del 5% annuo. A seguito della presentazione dei conti, SocGen e Janney Capital hanno bocciato "Big Blue" mentre Bmo ha tagliato il prezzo obiettivo. Tra le altre società che hanno presentato i risultati del Q3 troviamo Black & Decker (-4,42%), PepsiCo (-0,28%) e Halliburton (+2,2%). In attesa dei conti, +1,26% per American Express e -0,08% per eBay.
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