1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Wall Street in rosso, notizie dall’Europa penalizzano Facebook e Mastercard

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

La prospettiva di un nuovo rialzo dei tassi a stelle e strisce penalizza i listini statunitensi nell’ultima seduta dell’ottava. Oggi è stato Eric Rosengren, n.1 della Federal Reserve di Boston e membro votante del board della Banca centrale statunitense, a parlare di una possibile stretta.

Alla luce del crescente rischio di un “surriscaldamento” dell’economia statunitense, ha detto Rosengren, l’ipotesi di alzare il costo del denaro a stelle e strisce appare “ragionevole”. Nonostante le tensioni in arrivo dall’estero, “il mercato del lavoro continua a migliorare” e l’inflazione “sta lentamente tornando” verso il target del 2%.

In questo contesto il Dow Jones segna un rosso dell’1,46%, lo s&P500 scende dell’1,68% e il Nasdaq arretra dell’1,82%. “Lo S&P500 e gli indici americani hanno rotto i supporti di breve periodo ed ora guardiamo alle aree di supporto posizionate tra 2.140 e 2.150, zona sulla quale, se non dovessimo assistere al verificarsi di situazioni di avversione al rischio, potremmo cominciare a valutare delle ripartenze di prezzo”, ha detto Matteo Paganini, chief analyst Fxcm Italia.

“Ad ogni modo -continua l’esperto- tutto dipenderà da come i prezzi arriveranno su quest’area, sempre che ci si arrivi. Attualmente però non possiamo valutare approfondimenti ribassisti oltre tali soglie ovvero ripartenze, a causa della mancanza di correlazioni stabili”.

In agenda macro l’indice che misura l’andamento delle scorte all’ingrosso, che a luglio non hanno fatto registrare variazioni mensili. Gli analisti avevano stimato un +0,1%.

A livello di singole performance, -2,01% di Facebook dopo che l’antitrust Ue ha chiesto informazioni sulle modifiche sull’uso dei dati raccolti da WhatsApp. Vendite anche su Mastercard (-0,64%) dopo la notizia che dalla Gran Bretagna potrebbe partire una class action da 18,6 miliardi di dollari.