Wall Street: futures viaggiano in territorio negativo dopo attacco Trump a Siria, occhio alla Corea del Nord

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prevista un’apertura negativa per Wall Street quest’oggi. Tanti i temi caldi che tengono tesi i nervi di investitori ed operatori negli Stati Uniti d’America. Nella notte è giunta la notizia dell’attacco missilistico Usa contro la Siria. Le reazioni più evidenti si stanno intravedendo questa mattina nel rialzo dei metalli preziosi, oro sui massimi da novembre nel deprezzamento di rublo e lira turca a fronte di forti acquisti su yen e franco svizzero.

Tutto ciò mentre in Florida prosegue il bilaterale di due giorni fra il presidente Usa Donald Trump e l’omologo cinese Xi Jinping. Secondo alcuni analisti gli eventi di questa notte potrebbero far traslare le discussioni fra i due leader dalle tematiche legate al commercio internazionale alle questioni geopolitiche globali, con un intervento militare Usa contro la Corea del Nord, alleata di Pechino, che ora assume sempre più contorni realistici.

In questo quadro i futures sugli indici americani viaggiano in territorio negativo: il contratto sull’S&P500 perde lo 0,21%, quello sul Nasdaq arretra dello 0,18% e quello sul Dow Jones Industrial dello 0,17 per cento.