1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Indici e quotazioni ›› 

Wall Street: future Usa in calo, in primo piano le parole di Trump. Oggi i bancari alla prova dei conti

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

I future su Wall Street si muovono in territorio negativo in una giornata scandita dalle parole di Donald Trump, da numerosi dati macro e dall’avvio della stagione degli utili per le “big bank Usa”. In attesa dell’opening bell che suonerà puntuale alle 15.30 ora italiana, il contratto sul Dow Jones e quello sull’S&P 500 mostrano rispettivamente una flessione dello 0,19% e dello 0,30%, mentre il future sul Nasdaq 100 lascia sul terreno lo 0,26 per cento.

Sui mercati riecheggiano dunque le parole del presidente statunitense, Donald Trump, che ha ribadito nel corso di una intervista a “The Wall Street Journal” che il dollaro è “ancora troppo forte” ed ha affermato la sua preferenza “per una politica di tassi d’interesse bassi”.

Lato macro, si attendono nel pomeriggio l’aggiornamento sui prezzi alla produzione e sulle nuove richieste di sussidio, viste in lieve rialzo a 242 mila unità. Alle 16 verrà poi annunciato il dato preliminare relativo il sentiment dei consumatori misurato dall’Università del Michigan, visto in aumento da 96,9 a 97,1 punti.

Lato societario, attenzione all’avvio della stagione degli utili, che parte con i numeri dei colossi del comparto bancario a stelle e strisce. L’avvio può essere considerato positivo: JP Morgan, che ha appena svelato al mercato i numeri del primo trimestre, ha registrato profitti in crescita del 17% e migliori delle attese. Prima dell’avvio sono attesi anche i risultati di Citigroup e Wells Fargo.