Wall Street frenata dai dati sul mercato immobiliare Usa

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 24/08/2006 - 08:26
Chiusura in ribasso per Wall Street. I listini statunitensi sono stati affossati da un dato inferiore alla attese sul mercato immobiliare che suggerisce prudenza sui timori che la stretta della Fed sia stata esagerata e abbia inciso troppo sulla crescita. A New York, il Dow Jones ha perso lo 0,37%, a 11.292,62 punti, dopo un minimo di 11.281,01. Lo S&P 500 è arretrato dello 0,45%, a 1.292,99 punti. Negativo anche il Nasdaq che ha lasciato sul terreno lo 0,71%, a 2.134,66 punti, dopo un minimo di giornata di 2.133,14. Gli analisti imputano, dunque, la frenata di Wall Street alla diffusione del dato sulla vendita delle case esistenti. Le transizioni di luglio sono scese di oltre 4 punti percentuali rispetto al mese precedente. E il numero di case invendute (3,86 milioni) è il più alto mai registrato su base mensile dal 1999. Il dato ha provocato immediati ribassi dei titoli dei gruppi immobiliari, come Toll Brothers che è arretrato di circa il 3%, e dei gruppi che operano nella grande distribuzione, come Wal-Mart Stores Inc. in calo di quasi un punto percentuale. Nonostante una seduta negativa per il Nasdaq, nel comparto tecnologico spicca la performance di Sun Microsystems che è balzato del 3%.
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