1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Wall Street contiene le perdite nel finale, altro tonfo di Lehman Brothers

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prezzi alla produzione ai massimi a 27 anni e perdurare della crisi immobiliare. Gli ultimi dati arrivati ieri dagli Stati Uniti non hanno certo fatto bene ai mercati che sono scivolati nuovamente con le Borse europee che hanno bruciato circa 170 miliardi di euro e Wall Street affossata dai titoli finanziari. In chiusura di giornata il Dow Jones e l’S&P500 hanno ceduto rispettivamente l’1,14% e lo 0,93%, risalendo rispetto ai minimi toccati durante la seduta, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto l’1,35% a quota 2.384,26 punti. A contribuire alla giornata negativa dei mercati anche l’aumento dei prezzi del petrolio che si sono riportati sopra quota 114 dollari al barile. Ma a preoccupare maggiormente sono i timori sullo stato dell’economia Usa, con il rischio stagflazione, e le preoccupazioni relative al mercato del credito con Lehman Brothers nel mirino delle vendite (altro -13% ieri) dopo che Jp Morgan ha previsto che apporterà altre svalutazioni per circa 4 miliardi di dollari.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: prezzi a 1.261 dollari, focus sulle minute di domani

Sostanziale parità al Comex per il future con consegna giugno sull’oro che passa di mano a 1.261,5 dollari l’oncia (+2% nelle ultime cinque sedute). “Ancora una volta, l’oro si trova a riprendere fiato”, ha rilevato Ole Hanson, n.1 per le commodity d…

COMMODITY

Oro: tensioni politiche spingono i prezzi ai massimi da fine aprile

Rialzo di mezzo punto percentuale per il future con consegna giugno sull’oro, in aumento a 1.259,9 dollari l’oncia. I prezzi, sui massimi da tre settimane, capitalizzano la crescita della volatilità sulle piazze finanziarie e le tensioni in arrivo da…

COMMODITY

Petrolio: Brent si spinge sopra quota 54 dollari il barile

Quarta giornata consecutiva con il segno più per le quotazioni del greggio, in rialzo dello 0,82% a 54,05 dollari il barile. Nelle ultime cinque sedute il derivato è salito del 4,3% in attesa che l’Opec, l’Organizzazione che raggruppa i Paesi esporta…

COMMODITY

Petrolio: miglior settimana da inizio anno in attesa dell’Opec

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, il Brent porta il saldo settimanale al +5,55%, il dato maggiore da inizio anno. Nuovo segno più all’ICE per il future con consegna luglio sul greggio, in aumento del 2,15% a 53,64 dollari il barile.