Wall Street contiene le perdite nel finale, altro tonfo di Lehman Brothers

Inviato da Redazione il Mer, 20/08/2008 - 08:13
Prezzi alla produzione ai massimi a 27 anni e perdurare della crisi immobiliare. Gli ultimi dati arrivati ieri dagli Stati Uniti non hanno certo fatto bene ai mercati che sono scivolati nuovamente con le Borse europee che hanno bruciato circa 170 miliardi di euro e Wall Street affossata dai titoli finanziari. In chiusura di giornata il Dow Jones e l'S&P500 hanno ceduto rispettivamente l'1,14% e lo 0,93%, risalendo rispetto ai minimi toccati durante la seduta, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto l'1,35% a quota 2.384,26 punti. A contribuire alla giornata negativa dei mercati anche l'aumento dei prezzi del petrolio che si sono riportati sopra quota 114 dollari al barile. Ma a preoccupare maggiormente sono i timori sullo stato dell'economia Usa, con il rischio stagflazione, e le preoccupazioni relative al mercato del credito con Lehman Brothers nel mirino delle vendite (altro -13% ieri) dopo che Jp Morgan ha previsto che apporterà altre svalutazioni per circa 4 miliardi di dollari.
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