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Wall Street: chiusura in pesante ribasso per gli indici USA

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Dopo il Beige Book le borse americane hanno provato ad invertire rotta, ma ancora una volta il timore di un ulteriore indebolimento dell’economia USA ha alimentato le vendite. Inoltre a pesare anche l’ennesima vittima illustre della crisi economica: infatti, è notizia di oggi che la Nortel Networks, attiva nel mercato canadese e statunitense con una forza lavoro pari a 32000 dipendenti, ha presentato la richiesta di poter accedere al ” Chapter 11″.
Il Dow Jones in chiusura registra un ribasso del 2,95% a 8199 punti mentre lo S&P500 realizza una performance negativa del 3,34% a 842,65 punti. Sotto pressione anche il settore tecnologico con il Nasdaq che segna una flessione del 3,65% a 1489,64 punti.

A trascinare al ribasso i listini USA in particolare è Citigroup che chiude la giornata in crollo verticale lasciando sul terreno il 23,22% a 4,53 dollari per azione. Il 6,11 lo perde invece American Express seguita a ruota da General Electric e Alcoa in ribasso di oltre 5 punti percentuali.

Sul fronte dei cambi, l’euro scambia a quota 1,3168 contro il dollaro.

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