Wall Street chiude tonica, il Dow ai massimi da 3 anni e mezzo

Inviato da Luca Fiore il Sab, 04/02/2012 - 10:37
Chiusura di ottava tutta con il segno più per i listini statunitensi. Grazie alla spinta arrivata dal mercato del lavoro, lo S&P ha terminato in rialzo dell'1,46% a 1.344,9 punti, il Dow Jones con un +1,46% si è portato a 1.344,9 punti ed il Nasdaq è salito dell'1,61% a 2.905,66. Per gli ultimi due indici si tratta rispettivamente del massimo dal maggio 2008 e dal 2000. I tre indicatori su base settimanale hanno rispettivamente messo a segno un +2,17, un +1,59 ed un +3,16 per cento. A gennaio la disoccupazione statunitense è scesa ai minimi da quasi 3 anni all'8,3% mentre il saldo delle buste paga ha evidenziato un incremento di 243 mila unità. Gli analisti avevano previsto un tasso di disoccupazione in linea con il precedente (8,3%) ed una crescita delle non farm payrolls di 170 mila unità. Meglio delle attese anche l'Ism non manifatturiero, salito a 56,8 punti, mentre ha deluso il dato relativo gli ordini alle imprese, nonostante un rialzo dell'1,1%.

Nel comparto finanziario, segno più per JPMorgan Chase (+1,94%), BofA (+5,23%) e Wells Fargo (+2,44%) accusate dal procuratore generale dello Stato di New York, Eric Schneiderman, di aver messo in campo pratiche illegali nell'ambito dei pignoramenti delle abitazioni. Tra le altre notizie del giorno, acquisti su Micron (+2,98%), nel giorno della morte del Ceo Steve Appleton in un incidente aereo, e Urban Outfitters (+4,71%), che ha annunciato il ritorno di Tedford Marlow alla guida della società. -1,92% sul Nasdaq per Research In Motion, penalizzata, dopo meno di due mesi dall'upgrade, dal taglio del giudizio ad "underperform" da parte degli analisti di Jefferies.
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