Wall Street chiude positiva, seduta da dimenticare per HP

Inviato da Flavia Scarano il Gio, 04/10/2012 - 08:51
Le indicazioni macro sostengono l'andamento delle borse Usa che dopo un inizio contrastato chiudono la seduta sopra la parità. Nel corso del pomeriggio indicazioni migliori delle attese sono arrivate dalla stima Adp sulle buste paga del settore privato a settembre, cresciute di 162 mila unità (consenso +140 mila), e dall'Ism relativo il settore servizi, salito il mese scorso da 53,7 a 55,1 punti. Il Dow Jones ha terminato in rialzo dello 0,09% a 13.494,61 punti, +0,36% per lo S&P a 1.450,99 e +0,49% del Nasdaq che ha chiuso a 3.135,23.

A livello di singoli settori vendite sul comparto energetico (-1,11%), penalizzato dal calo del greggio ai minimi da due mesi sotto quota 88 dollari il barile nonostante l'inatteso calo delle scorte settimanali (-482 mila barili a 364,7 milioni). Le quotazioni del Wti hanno risentito dall'indebolimento dei fondamentali macro in Europa e Cina e della crescita dell'output a stelle e strisce, salito la scorsa settimana ai massimi da quasi 16 anni. A livello di singole performance -0,79% per Alcoa su cui JPMorgan (+0,59%) ha tagliato, a causa del calo dei prezzi dell'alluminio, la stima sull'utile per azione del terzo trimestre (i risultati saranno presentati il prossimo 9 ottobre). Sempre per quanto riguarda i conti societari, -2,18% per Monsanto dopo le indicazioni deludenti da fatturato e guidance e crollo verticale per Hewlett-Packard (-12,96%) che ha tagliato la view sull'utile 2013. Seduta all'insegna degli acquisti invece per Lennar (+6,92%), Pulte (+6,04%) e DRHorton (+6,18%) che hanno capitalizzato i risultati di un report sull'andamento dei prezzi delle abitazioni pubblicato da CoreLogic.
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