1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Wall Street chiude positiva nonostante il downgrade di Egan-Jones

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Quarta seduta consecutiva di guadagni per gli indici statunitensi. Spinti al rialzo dall’annuncio della nuova ondata di liquidità targata Fed, i listini a stelle e strisce hanno risentito solo in parte della decisione dell’agenzia di rating Egan-Jones di ridurre il merito di credito a stelle e strisce da “Aa” a “Aa-“. Il Dow e lo S&P hanno chiuso la settimana con un rialzo dello 0,4% a 13.593,37 ed a 1.465,77 punti mentre il Nasdaq con un +0,89% si è fermato a 3.183,95 punti. Su base settimanale i tre indici hanno rispettivamente messo a segno un +2,15, un +1,94 ed un +1,52 per cento. In agenda macro risultati migliori del previsto per le vendite al dettaglio, salite dello +0,9% ad agosto, e per la fiducia consumatori elaborata dall’Università del Michigan, in crescita a 79,2 punti a settembre. Sopra le stime anche le scorte delle imprese (+0,8% m/m) e l’inflazione (+0,6% m/m) mentre ha deluso il dato relativo l’andamento della produzione industriale (-1,2% m/m).

Tra le notizie del giorno spicca il buon andamento dei titoli minerari, spinti dalla crescita dell’oro ai massimi da sei mesi. Newmont ha chiuso con un +3,16%, Barrick ha messo a segno un +1,8% e Goldcorp è avanzata dell’1,74%. Segno meno invece per AT&T (-2,33%) e Verizon (-2,3%), bocciate da Stifel Nicolaus da “buy” a “hold” poiché secondo l’analista Khristopher King il lancio del nuovo iPhone5 potrebbe mettere i margini delle due società sotto pressione. Segno più invece per Apple (+1,22%) che nel corso della seduta ha nuovamente aggiornato il massimo storico toccando quota 696,98 dollari. Denaro anche sui titoli dei social network (+6,21% per Facebook e +3,15% per LinkedIn). +1,99% infine per Home Depot che ha annunciato la chiusura di sette megastore in Cina.