Wall Street chiude negativa, scendono le possibilità di un QE3

Inviato da Luca Fiore il Mer, 04/04/2012 - 00:19
Segno meno per Wall Street su cui a meno di due ore dalla chiusura si sono abbattute le minute dell'ultima riunione del Fomc, il braccio operativo della Banca centrale statunitense. I verbali hanno evidenziato un calo dei membri favorevoli ad un nuovo round di acquisto asset. Secondo i partecipanti al meeting l'economia si è "rafforzata leggermente" anche se la ripresa del mercato del lavoro potrebbe rallentare nei prossimi mesi. Indicazioni sotto le stime sono poi arrivate dall'unico dato di rilievo della giornata. A febbraio gli ordini alle imprese sono saliti dell'1,3%, al di sotto dell'1,5% m/m pronosticato alla vigilia dagli analisti. Il Dow ha terminato in calo di mezzo punto percentuale (-0,49%) a 13.199,55 punti, -0,4% per lo S&P a 1.413,38 e -0,2% del Nasdaq a 3.113,57.

Per quanto riguarda le storie del giorno, -4,56% per General Motors e parità (+0,16%) per il titolo Ford. La prima nonostante un incremento delle vendite a marzo dell'11,8% ha deluso le attese mentre la seconda con un +5% annuo ha messo a segno il miglior dato mensile dal 2007. Segno meno invece per le vendite globali di semiconduttori, scese a febbraio del 7,3%. Chiusura con il segno più per Apple (+1,73%) che ha toccato un nuovo massimo storico a 632,21 dollari in scia dell'incremento del prezzo obiettivo annunciato da Piper Jaffray (da 718 a 910 dollari, pjc -3,02%) e da JP Morgan (da 625 a 715 dollari, jpm -0,89%). Sempre per quanto riguarda i giudizi, +2,3% per Urban Outfitters, promossa da "sell" a "neutral" dagli analisti di Citigroup (-1,36%), e -0,38% per Best Buy, su cui McAdams Wright Ragen ha tagliato la raccomandazione da "buy" a "sell". Dal fronte M&A, -5,43% per Molson Coors Brewing che ha raggiunto un accordo per l'acquisizione del produttore di birra della Repubblica Ceca StarBev per 2,65 miliardi di euro e -0,95% per Dell che acquisirà Clerity Solutions.
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