Wall Street chiude in deciso calo, male bancari ed energetici

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Chiusura d’ottava in territorio negativo per Wall Street. La borsa newyorkese ha chiuso le contrattazioni con tre ore di anticipo in occasione del Black Friday, giorno in cui gli americani sono soliti iniziare lo shopping natalizio. In chiusura il Dow Jones ha ceduto l’1,48% a quota 10.309,85 punti, recuperando solo parzialmente terreno rispetto a un avvio in flessione di oltre il 2% in scia alla debolezza globale che ha colpito i mercati ieri (quando wall Street è rimasta chiusa in occasione del Thanksgiving day) in seguito alle difficoltà finanziarie emerge per Dubai. Notizia che è pesato soprattutto sul comparto bancario con Jp Morgan (-1,99%) e Bank of America (-3,01%) nelle retrovie del Dow Jones. Deboli anche gli energetici (-2,09% per Exxon Mobil) e i minerari (-2,62% per Alcoa) complice il calo delle materie prime con il petrolio in particolare sceso sui minimi a 6 settimane.
Wall Street chiude l’ottava con un bilancio sostanzialmente in pareggio, settimana che era iniziata con intonazione decisamente positiva in scia al balzo del 10,1% a 6,1 mln di unità delle vendite di case esistenti a ottobre.

Commenti dei Lettori
News Correlate
USA

Wall Street: scambi misti sul mercato futures dopo Pil deludente

Futures misti sulle piazze americane dopo la pubblicazione del dato sul Pil annualizzato del primo trimestre 2017. L’economia statunitense è cresciuta al ritmo più debole degli ultimi tre anni nei primi tre mesi dell’anno. Questa dinamica è stata det…

Russia: banca centrale taglia i tassi al 9,25%

La banca centrale russa ha deciso di tagliare il tasso chiave portandolo dal 9,75% all’attuale 9,25 per cento. I mercati si attendevano un taglio, ma stimavano una discesa al 9,50 per cento. “L’inflazione si sta muovendo verso il target fissato, le a…

Elezioni Francia: Macron avanza nei sondaggi, a lui il 60% dei voti

Il candidato centrista Emmanuel Macron avanza nei sondaggi. Secondo l’ultima indagine Opinionway-Orpi per Les Echos e Radio Classique, Macron batterebbe nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia la rivale Marine Le Pen con il 60% dei …

Inflazione Eurozona torna ad accelerare, aumentano pressioni su Bce

L’inflazione della zona euro torna ad approcciare il target del 2% perseguito dalla Bce mostrando inoltre una decisa accelerazione ad aprile della componente core, ossia l’inflazione di fondo, salita ai massimi a quasi 4 anni. Indicazioni che vanno a…